Il bonus ipo è salvo. Come anticipato da MF-Milano Finanza, l’agevolazione per le pmi che si quotano a Piazza Affari sarà ripescata attraverso un emendamento al decreto Milleproroghe, approvato dal Consiglio dei ministri giovedì 28 dicembre. La conferma è arrivata da Giulio Centemero, deputato della Lega e membro della commissione Finanze: «Il governo accoglie il mio ordine del giorno alla legge di bilancio che prevede il rinnovo del bonus ipo anche per questo esercizio. Presenterò emendamento in tal senso al Milleproroghe», ha scritto Centemero sui social.
Per favorire le quotazioni delle pmi italiane nel 2017 il governo Gentiloni ha introdotto un bonus (sempre confermato) che consente di recuperare il 50% dei costi di ipo fino a un credito massimo di 500 mila euro. Un aiuto consistente se si considera che, in media, una quotazione sull’Egm (il mercato non regolamentato dedicato alle pmi) può costare fino a 800 mila o un milione di euro.
La norma era rimasta fuori sia dalla legge di bilancio -in aula oggi, 29 dicembre 2023, per l’approvazione finale senza fiducia alla Camera-, sia dal decreto Milleproroghe. L’emendamento di Centemero lo reinserirà nel decreto al momento della conversione in Parlamento che, per legge, deve avvenire entro 60 giorni. Il bonus ipo ha bisogno, dal punto di vista finanziario, di 10-15 milioni di euro che, finora, non erano stati trovati. (riproduzione riservata)