Netflix, Reed Hastings si dimette da ceo. Gli abbonati superano le attese nel quarto trimestre: sono 230 milioni
L’utile netto è stato pari a 55 milioni, in forte calo rispetto allo stesso periodo 2021 a causa delle voci straordinarie dovute all’andamento sfavorevole dei tassi di cambio
| IL VIDEO | Netflix pronta a fermare la condivisione degli abbonamenti nel 2023Netflix mette fine a un’era. Il ceo e co-fondatore della piattaforma streaming, Reed Hastings, ha infatti deciso di dimettersi dal suo ruolo per diventare presidente esecutivo. Al suo posto diverrà co-amministratore delegato Greg Peters, fino ad ora direttore operativo. Sarà lui ad affiancare colui che è co-ceo dal 2020, Ted Sarandos. Hastings ha spiegato che il trio lavora insieme da parecchi anni e che il piano di successione è già iniziato all’interno del lavoro del cda da molto tempo.
Insieme al giro di poltrone sono stati annunciati anche i conti dell’ultimo trimestre del 2022, chiuso con un numero di abbonati aumentati per ben 7,66 milioni di unità, per totale di 230,75 milioni di abbonamenti, un dato oltre le attese degli analisti.
L’utile netto è stato pari a 55 milioni, in forte calo rispetto ai 607 del quarto trimestre del 2021 a causa delle voci straordinarie dovute all’andamento sfavorevole dei tassi di cambio. Di conseguenze si è attestato sotto le attese l’utile per azione, passato da 1,33 dollari a 0,12 centesimi, contro i 42 centesimi attesi dagli analisti. Discorso simile per il giro d’affari, che ha raggiunto i 7,85 miliardi di dollari contro i 7,86 milioni attesi.
Questo è il primo trimestre in cui il nuovo servizio supportato dalla pubblicità è incluso nei suoi risultati sugli utili. La società ha lanciato questa tipologia di opzioni a un livello più economico nel mese di novembre e non ha rivelato quale parte dei nuovi abbonamenti proviene dagli utenti che hanno optato per questo servizio.
«Il 2022 è stato un anno difficile, con un inizio accidentato ma un finale migliore», ha detto la società in una nota. «Riteniamo di avere un percorso chiaro per riaccelerare la crescita dei nostri ricavi: continuare a migliorare tutti gli aspetti di Netflix, lanciare la condivisione a pagamento e costruire la nostra offerta pubblicitaria. Come sempre, le nostre stelle polari continuano a soddisfare i nostri membri e a costruire una redditività ancora maggiore nel tempo».
Netflix prevede adesso una crescita dei ricavi del primo trimestre del 2023 del 4% e un «modesto» aumento degli abbonati (rispetto a un calo di 0,2 milioni nel primo trimestre 2022). «La nostra aspettativa di un minor numero di abbonati nel primo trimestre del 2023 rispetto al quarto trimestre del 2022 è coerente con la normale stagionalità e con la nostra forte crescita nell’ultima parte dello scorso anno», ha sottolinea la società che nei primi tre mesi dell’anno si aspetta ricavi per 8,172 miliardi e un utile per azione di 2,82 dollari, contro aspettative degli analisti di 8,16 miliardi e 2,96 dollari. (riproduzione riservata)