skin track
Giancarlo Giorgetti (Mef): i progetti del Pnrr evocano i piani quinquennali sovietici
Corporate Italia Leggi dopo

Giancarlo Giorgetti (Mef): i progetti del Pnrr evocano i piani quinquennali sovietici

23 agosto 2024, 13:03 Ultimo aggiornamento: 18:36

Il ministro dell'Economia al Meeting dell’Amicizia di Rimini: il Patto di Stabilità obbliga a fare valutazioni di corto respiro. E sugli istituti di credito: la banca non può essere un algoritmo. Ha di fronte una persona che è l’imprenditore, la cui scintilla determina la crescita di un Paese

Nel nuovo Patto di Stabilità e Crescita «il concetto di investimento, e cioè il pensiero lungo, non è adeguatamente valutato. Questo costringe gli Stati Nazionali, nelle decisioni di politica e di bilancio, a fare inevitabilmente valutazioni di breve e corto respiro». Le parole sono del ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, pronunciate durante il Meeting per l’Amicizia fra i popoli a Rimini.

«Il primo capitale dell’impresa è la persona. (Il titolo del panel, ndr) lo contesterei così: il primo capitalista dell’impresa è l’imprenditore», questa la prima battuta del ministro che sul palco di Rimini ha poi deciso di lanciare una serie di «contestazioni» e «provocazioni» su diversi fronti, dal Patto di Stabilità all’erogazione del credito, all’inverno demografico al Pnrr. Piano pieno di «progetti che ricordano i piani quinquennali dell’Unione Sovietica», dice il ministro, per poi scusarsi della battuta. 

Giorgetti: le banche vadano oltre i freddi numeri 

«Il fattore umano è il principale determinante di crescita e produttività. Se la banca non riesce a cogliere la dimensione che va oltre i freddi numeri, poi si fa fatica ad alimentare l’impresa». È il messaggio portato dal ministro Giorgetti sul palco di Rimini con cui ha voluto fare «una provocazione» nei confronti del responsabile Divisione banca dei territori di Intesa Sanpaolo, Stefano Barrese, che aveva parlato poco prima di lui durante il panel. 

«La persona imprenditore è il fattore determinante dello sviluppo». Ma questo «dovrebbe essere compreso da tutti e, siccome devo fare delle provocazioni, richiamando il mio intervento all’Assemblea dell’Abi (del 9 luglio 2024, ndr), faccio una stoccata a Barrese: io dissi allora che la banca non può essere un algoritmo, perché ha di fronte una persona fatta di cuore e anche di anima, come diceva qualche economista di grande spessore, che è l’imprenditore». 

«Pnrr? Progetti mitici che ricordano i piani dell’Unione Sovietica»

Giorgetti sottolinea di aver compreso nella sua carriera da ministro che «le decisioni di investimento da parte di soggetti stranieri in questo Paese non dipendono dal sistema fiscale o da quello giudiziario, ma dalla disponibilità e dalla qualità del capitale umano». 

«Il nostro Paese, povero di molte cose, è ricco di intelligenza. Ed è su questa risorsa che va costruita una frontiera di sviluppo futuro». Come? Attraverso gli strumenti che si hanno a disposizione. «Nel Pnrr», ricorda il ministro, «abbiamo a disposizione miliardi per la crescita delle skills. Potrei riempirvi di titoli di progetti che ricordano i piani quinquennali dell’Unione Sovietica», ride, aggiungendo «scusate la battuta». 

«Il tema è capire se la formazione, l’apprendimento e la crescita può essere spinta dallo Stato o deve essere tirata dalle imprese. A mio avviso probabilmente è più efficiente l’apprendimento trainato dalle imprese, rispetto a quello immaginato da qualche politico o burocrate».

Bisogna migliorare l’efficienza della pubblica amministrazione

«L’equilibrio del sistema Paese» non è però legato solo al privato, ma bisogna considerare anche il pubblico. «Un ragionamento che vorrei fare è relativo alla pubblica amministrazione», spiega Giorgetti. «Soprattutto lì, in una dimensione che sfugge alla dinamica di mercato, abbiamo tremendamente bisogno di portare formazione continua e aggiornamento permanente per far crescere la produttività come elemento di equilibrio».

La natalità tema fondamentale per il futuro del Paese

L’ultima battuta dal palco di Rimini il ministro ha scelto di rivolgerla al tema della demografia. «Diciamoci la verità», premette, «l’interconnessione con la natalità e l’inverno demografico è un tema che si pone e si intreccia per immaginare il futuro del Paese».  

Paolo Gentiloni: «Giorgetti scherza, lo conosco»

«Che il Pnrr sia fatto di interventi sovietici mi pare una battuta del resto conosco bene il ministro Giorgetti e le sue battute». A smorzare i toni ci ha pensato poche ore dopo il commissario Ue all’Economia Paolo Gentiloni, intervenendo sempre dal Meeting di Rimini. 

Il Pnrr, ha aggiunto «è una cosa molto importante per l’Italia: sono 190 miliardi di Eurobond. Qui vicino c’è il Rubicone, c’è stato l’attraversamento del Rubicone da parte dell’Unione Europea sull’emissione di Eurobond e sapete che l’Italia ne è il principale beneficiario».

«Certo», ha osservato Gentiloni parlando in veste di cittadino italiano, «se non riuscissimo a spendere questi quattrini, attuare questi investimenti, allora ci sarebbe un problema di burocrazia, ma da parte nostra, non da parte di chi ha immaginato i progetti, cioè i governi italiani e chi li ha autorizzati, cioè la Commissione Europea». (riproduzione riservata) 



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO ILLIMITATO + MFGPT LIGHT
Accesso al sito, alle newsletter e il piano light (30 crediti/mese) di MFGPT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MFGPT Piano light di MFGPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + MFGPT PRO
Accesso al sito, alle newsletter e il piano pro (600 crediti/mese) di MFGPT

188,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MFGPT Piano pro di MFGPT (600 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MFGPT LIGHT
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano light (30 crediti/mese) di MFGPT e l'accesso al The Wall Street Journal

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MFGPT Piano light di MFGPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MFGPT PRO
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano pro (600 crediti/mese) di MFGPT e l'accesso al The Wall Street Journal

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MFGPT Piano pro di MFGPT (600 crediti/mese)