Mediaset batte la Rai nella lunga contesa per lo scettro di primo gruppo televisivo italiano. Secondo l'Osservatorio sulle comunicazioni Agcom relativo ai nove mesi del 2023, gli spettatori medi giornalieri sintonizzati sulle reti Mediaset nella fascia “intero giorno” sono stati 3,03 milioni, equivalenti al 37,5% di share, mentre la Rai ha registrato in media 3,01 milioni di ascolti, ovvero il 37,2% di share. Più dietro, si sono posizionati Warner Bors. Discovery, con 680 mila spettatori, Comcast/Sky (610 mila) e Cairo Communication/La7 (circa 310 mila telespettatori). Una piccola rivincita arriva, però, nella fascia “prime time” dove, sempre nel periodo gennaio-febbraio, la Rai si conferma quale principale editore televisivo con ascolti medi giornalieri pari a 7,13 milioni (38,2% share), contro i 7 milioni di Mediaset (37,6% share).
Il dato è meno dolce se contestualizzato in uno scenario di calo degli ascolti, dove la Rai segna un -4,9% di spettatori sui nove mesi del 2022 nella fascia «intero giorno» e un calo del 5,4% nel “prime time”. Meglio le reti di Mfe-MediaForEurope, che fa registrare un calo dell'1,5% nell'intero giorno e del 2,5% nel “prime time”. Come si può notare dalla tabella in pagina, nel complesso gli italiani trascorrono meno ore davanti la tv, sia tradizionale, streaming o on-demand. In generale, infatti, gli ascolti medi giornalieri in tv mostrano su base annua una flessione del 2,8% nella fascia «intero giorno», da 8,31 a 8,07 milioni di spettatori, e del -2,5% nel «prime time», da 19,12 a 18,64 milioni di spettatori. Un calo ancor più evidente qualora si volesse allargare il campo ai nove mesi del 2019, dove la riduzione nella fascia «prime time» e nel “giorno medio” è stata rispettivamente di 2,31 milioni di spettatori (-11%) e di 940 mila (-10,4%).
Anche i telegiornali nazionali hanno perso ascolti. L'analisi degli ascolti dei tg serali (fascia 18:30-20:30) evidenzia da inizio anno una riduzione sullo stesso periodo del 2022 di 840 mila ascolti (da 15,52 a 14,68 milioni di spettatori), mentre una flessione leggermente minore (di 640 mila spettatori) si registra nella fascia 12-14:30 (da 12,93 a 12,28 milioni di spettatori). I Tg della Rai hanno perso su base annua il 6,3% degli ascolti giornalieri (da 9,75 a 9,14 milioni di spettatori), con una riduzione per il Tg1 delle 20 dell'8% (da 4,61 a 4,24 milioni di spettatori), del 3,5% per il Tg3 delle 19 (da 1,70 a 1,64 milioni di spettatori) e dell'11,4% per il Tg2 delle 20.30. Quanto ai Tg serali di Mediaset, in media, hanno registrato una complessiva riduzione del 3,7% (da 4,76 a 4,59 milioni di spettatori). Gli ascoltatori del Tg5 delle 20 sono passati da 3,64 a 3,54 milioni (-2,7%), quelli di Studio Aperto delle 18.30 da 540 mila a 500 mila (-6,4%), mentre gli ascolti del Tg4 delle 19 passano da 590 a 540 mila spettatori giornalieri circa (-7,3%). Cala anche il Tg La7, che sempre in fascia serale (alle 20.00), passa da 1 milione a 960 mila ascolti (-4,6%). Guardando poi la fascia 12-14.30, i Tg della Rai hanno perso 970 mila spettatori giornalieri (-11,3%), rispetto ai 270 mila di Mediaset (-6%).
Le cose vanno meglio per le piattaforme streaming, che dopo il boom registrato nel 2020 con lo scoppio della pandemia iniziano a mostrare segnali di cedimento. Il numero di utenti delle piattaforme che offrono servizi di video on-demand a pagamento a settembre si è attestato a 15,3 milioni di navigatori, in lieve flessione (-23 mila) sullo stesso mese del 2022. Nei nove mesi Netflix ha registrato una contrazione su base annua dell'1,7% a circa 8,8 milioni di utenti unici, mentre Prime Video con 6,5 milioni di visitatori è cresciuta dello 0,9%. Disney+ con in media oltre 3,5 milioni di utenti e Sky-Now, con 1,1 milioni registrano una crescita rispettivamente dello 0,9% e 16,4%, mentre Dazn ha registrato una flessione del 10,8% a 2,1 milioni di utenti unici medi. Il dato si riferisce al traffico desktop e mobile ma non include il traffico da connected tv, che per gli Ott hanno invece un peso importante. Guardando infine le piattaforme di video on demand gratuite, nei nove mesi quelle maggiormente visitate in termini di utenti unici medi mensili sono risultate News Mediaset Sites (22,4 milioni), Sky TG24 (9,7 milioni) e RaiPlay (7,4 milioni). (riproduzione riservata)