Wizz Air conferma il suo impegno per la crescita in Italia. La compagnia ungherese, quotata alla Borsa di Londra, ha annunciato un ulteriore investimento da 400 milioni di euro nel Paese per aggiungere 4 nuovi aeromobili Airbus A321neo alle sue basi in Italia. Nello specifico, tra marzo e luglio 2024, altri 3 aeromobili si uniranno alla flotta di Roma Fiumicino e 1 aeromobile sarà impiegato a Milano Malpensa.
Così Wizz Air lancerà 6 nuove rotte (che raggiungeranno quota 230) e aumenterà le frequenze su 17 rotte esistenti per i passeggeri italiani entro la prossima estate. Ma soprattutto «dopo aver stabilito la nostra prima base nel Paese solo 3 anni fa, rafforziamo ulteriormente la posizione di terza compagnia aerea più grande d'Italia» ha sottolineato József Váradi, ceo del Gruppo Wizz Air.
Scendendo nei dettagli, a partire dalla primavera-estate 2024, le sei nuove rotte dall'Italia saranno: da Roma Fiumicino a Berlino, Amburgo (Germania), Alicante (Spagna) e Copenaghen (Danimarca); da Milano Malpensa a Parigi Beauvais (Francia) e Tenerife (Spagna). Allo stesso tempo, la compagnia low-cost potenzierà la propria offerta sulle rotte: da Roma a Madrid, Barcellona, Malaga, Valencia (Spagna), Londra Gatwick (Regno Unito), Praga (Repubblica Ceca), Yerevan (Armenia), Eindhoven (Paesi Bassi), Amman (Giordania), Sharm-el-Sheikh (Egitto), Porto (Portogallo), Succedeva (Romania), Resovia (Polonia), Baku (Azerbaigian); da Milano a Sharm-el-Sheikh e Il Cairo (Egitto) e Riyadh (Arabia Saudita).
Inoltre Wizz Air lancia WIZZ MultiPass, con cui i viaggiatori hanno l'opportunità di usufruire di un abbonamento mensile, che consente loro di bloccare il prezzo del biglietto per un periodo di sei mesi sulle tratte nazionali in Italia, a partire da soli 37 euro al mese.
Da notare inoltre che i nuovi aerei confermano l’intento di Wizz Air di dotarsi di una delle flotte più giovani al mondo (4,5 anni), ben al di sotto della media del settore low cost.
Inoltre la tecnologia Airbus A321neo scelta offre notevoli vantaggi ambientali, tra cui una riduzione di quasi il 20% del consumo di carburante e del 50% delle emissioni di ossidi di azoto e delle emissioni acustiche. Anche se già nel 2022 il vettore ungherese ha raggiunto la più bassa intensità di carbonio di sempre, pari a 53,8 grammi per passeggero, nonché il record europeo nel settore dell'aviazione che gli sono valsi il titolo, per il terzo anno consecutivo, di compagnia aerea più sostenibile d’Europa ai World Finance Sustainability Awards.
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