Il governo ha scelto di ricorrere al golden power su Whirlpool. Secondo quanto si apprende, il cdei Ministri, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ha approvato il Dpcm per esercitare i poteri speciali in materia di asset strategici nell’operazione di fusione tra Whirlpool Emea e Arçelik.
L’operazione è autorizzata con prescrizioni a salvaguardia del patrimonio tecnologico, della produzione e quindi dei livelli occupazionali, dopo l’integrazione.
L'operazione coinvolge quattro stabilimenti produttivi in Italia, in Lombardia, in Toscana e nelle Marche, con 4.638 dipendenti.
L’operazione è attualmente sottoposta a un procedimento antitrust europeo.
Il governo è intervenuto quando è trascorsa meno di una settimana dal salvataggio dello stabilimento ex Whirlpool di Napoli, che sarà affidato alla Tea Tek Group Spa salvaguardando oltre 300 posti di lavoro. (riproduzione riservata)