Giornata positiva quella di mercoledì 4 ottobre per Redelfi, società genovese di Esg management, che in borsa mette a segno un rally dopo l’annuncio di un accordo con Flash (del gruppo Wrm) per formare una joint-venture per sviluppare batterie nell’ambito dei «progetti Bess» – Battery Energy Storage Systems stand-alone – in Italia.
All’Egm – dove Redelfi è approdata nel giugno del 2022 al prezzo ipo di 1,23 euro – il titolo ha chiuso mercoledì 4 ottobre a 3,90 euro, i massimi di sempre dopo l’apertura a 3,57 euro, in rialzo del 13,37% dalla chiusura a 3,44 euro di martedì 3. La capitalizzazione arriva così a superare i 125,16 milioni di euro.
Degni di nota sono i rendimenti messi a segno negli ultimi mesi: a 6 mesi le azioni rendono il +212%, a dodici mesi il +413%. E in un solo mese il titolo si è apprezzato del 61%.
I termini dell’accordo con Flash sono di formare entro il mese di ottobre una joint-venture (una NewCo), che sarà controllata al 51% da Redelfi e al 49% da Flash, e che investirà mezzi propri nello sviluppo dei progetti Bess con l’obiettivo di arrivare a 2,8 GW nell’arco temporale di tre anni.
Le attività tecnico-operative saranno gestite da Redelfi. Il gruppo Wrm, che controlla Flash, manterrà per l’intero triennio un diritto di prelazione sull’acquisto dei progetti Bess sviluppati, che potrà essere esercitato a condizioni di mercato e sino ad un massimo di 1 GW. Redelfi ha reso noto che aggiornerà i piani industriali con nuove stime alla luce del piano.
«L’accordo con il Gruppo Wrm pone le basi per la creazione di uno dei più importanti developer italiani», ha dichiarato Davide Sommariva, presidente del cda di Redelfi. «L’unione delle diverse competenze permetterà di acquisire una quota rilevante in un mercato fortemente in crescita della transizione energetica».
«Questo accordo strategico con Redelfi ci permette di unire le forze con un solido partner nello sviluppo di progetti di accumulo elettrochimico su scala utility, fondamentali sia per il pieno sfruttamento delle fonti rinnovabili non-programmabili, come solare ed eolico, sia per offrire servizi di stabilità alla rete nazionale» ha commentato Domenico Colapietro, ceo di Flash e direttore della divisione energia del gruppo Wrm. «Lo sviluppo e la valorizzazione di asset di stoccaggio di energia rinnovabile è uno dei fattori chiave per la crescita di Flash che intende giocare un ruolo sempre più centrale nel processo di decarbonizzazione e indipendenza energetica dell’Italia», ha aggiunto. (riproduzione riservata)