La rimodulazione del Pnrr con Repower Eu potrà prevedere anche incentivi alle famiglie destinati all’efficientamento energetico. Nuove risorse quindi assieme ai possibili tre miliardi in più destinati al Superbonus, ma solo per i redditi più bassi, legati al rafforzamento della componente Ecobonus ipotizzato nelle modifiche agli obiettivi necessari per richiedere la quarta rata del Next Generation Eu inviate a Bruxelles
Le priorità di Repower Eu, ossia il capitolo di spesa per affrancarsi dalla dipendenza energetica dalla Russia, saranno due: cè una componente infrastrutturale per rafforzare la rete e c’è l’efficientamento energetico, ha spiegato il ministro delle Politiche europee, Raffaele Fitto in audizione sulla terza relazione al Parlamento sull’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
La rimodulazione del Pnrr prevederà poi l'assegnazione di risorse significative per sostenere gli investimenti delle imprese private per l'energia e l'innovazione.La dote ipotizzata per gli incentivi è di 4 miliardi.
Quanto all’attuazione del Piano, Fitto ha puntanto il dito sulla frammentazione degli interventi (in totale sono 158mila) e sulle criticità dei progetti in essere, ossia precedenti al Pnrr e inizialmente finanziati con altre risorse.
Complessivamente valgono 51,4 miliardi cui si sommano progetti per 15,6 miliardi inclusi nella programmazione 2021-2027 del Fondo sviluppo e coesione, portando il totale a 67 miliardi.
«Modificare gli obiettivi delle prossime rate ci consente di evitare di trovarci in situazioni in cui si prende atto dell'impossibilità di raggiungere gli obiettivi stabiliti in un periodo precedente», ha aggiunto Fitto.
Intanto sempre sul Superbonus si lavora a una possibile moratoria per i cosiddetti esodati. Rispetto alle iniziative per sbloccare i crediti, rispondendo a una interrogazione di Italia Viva e Azione il Mef ha ricordato le iniziative intraprese da alcune banche. Intesa, Unicredit e Sparkasse hanno avviato il riacquisto di crediti. Anche Banco Bpm ha dato disponibilità a riattivare la cessione.
Quanto a Enel X, che dovrebbe operare a valle e a monte di una piattaforma nata attorno al coinvolgimento di Artigiancassa, secondo le ultime indicazioni, ha sottolineato il Tesoro, «risulta che la società continua ad adempiere agli impegni assunti con il mercato».
Manca invece una risposta chiara alla richiesta di proroga al 20 agosto del pagamento delle imposte per partite Iva e autonomi soggetti agli Isa dei versamenti delle imposte sollecitata dall’M5S, Emiliano Fenu. La risposta è stata un rinvio ai conti per mettere a punto la prossima manovra. (riproduzione riservata)