Dopo aver passato la vita a sbeffeggiarla, ieri Elon Musk ha chiesto alla Sec, per ora solo via Twitter, di esaminare i numeri degli utenti dello stesso social network. Il ceo di Tesla e SpaceX sostiene che la sua offerta da 44 miliardi di dollari per rilevare Twitter non può andare avanti fino a quando la società non fornirà la prova che il numero di utenti spam e bot del social è inferiore al 5%. Musk ha citato un rapporto secondo cui fino al 20% degli utenti potrebbe essere falso, aggiungendo che il numero potrebbe essere ancora più drogato. Musk ha offerto 54,2 dollari ad azione, ma da giorni gli investitori vendono il titolo Twitter sui timori che il ceo di Tesla rinunci all'offerta, il che lo costringerebbe a pagare una penale da un miliardo di dollari. Ieri, a due ore dalla chiusura di Wall Street, Twitter saliva del 2,9% a 38,47 dollari, un prezzo inferiore ai 39,31 dollari della chiusura del 1° aprile, il giorno prima che Musk annunciasse di detenere il 9% della società. (riproduzione riservata)