Verrebbe da dire «tutto come pronosticato». L'assemblea generale del gruppo media tedesco Prosiebensat, svoltasi venerdì 30, ha confermato l'ingresso nel consiglio di sorveglianza del consigliere, in quota Mfe-MediaForEurope, Katharina Behrends, che guida la sede del gruppo di Cologno aperta a Monaco di Baviera in qualità di general manager per l'area europea di lingua tedesca. Così come è stato confermato l'ingresso di Thomas Ingelfinger, consigliere indipendente ma ben gradito al gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi. Il passaggio è fondamentale perché mette nero su bianco l'apertura della società bavarese a dialogare con l'ex Mediaset. Un momento quasi storico rispetto al recente passato, quando l'ex ceo, Rainer Beaujean, e l'ex presidente del supervisory board, Werner Brandt, avevano sempre chiuso la porta a qualsiasi scambio di vedute.
Il contesto però è cambiato: Prosiebensat ha iniziato a perdere colpi, non solo chiudendo il suo primo bilancio in rosso, ma registrando problemi sui business non-core. Gli stessi che da tempo Mfe chiedeva di lasciar più in disparte rispetto alle attività televisive. È servito l'arrivo del nuovo ceo Bert Habets e del nuovo presidente del consiglio di sorveglianza, Andreas Wiele per prenderne consapevolezza. Insomma, la storia adesso sembra diversa. Proprio Wiele in assemblea ha detto di essere «ansiosi di collaborare in modo ampio» con Mfe, così come Habets ha voluto ribadire di valutare «sempre un ampliamento delle collaborazioni». (riproduzione riservata)