Nel primo trimestre del 2022 il mercato immobiliare continua a crescere, sia rispetto al primo trimestre del 2021 sia nel confronto con i primi tre mesi del 2019 (+23,9%). Da gennaio a marzo 2022, ha reso noto l'Istat, sono 236.599 le convenzioni notarili di compravendita e le altre convenzioni relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari (+1,3% rispetto al trimestre precedente e +10,1% su base annua). Nel confronto congiunturale il settore abitativo resta sostanzialmente stabile al Centro (-0,1%) e segna un incremento nelle restanti aree geografiche: Isole +3,1%, Sud +1,8%, Nord-ovest +1,7% e Nord-est +0,6%. Il comparto economico è in crescita al Centro (+7,6%), nel Nord-ovest (+4,3%) e al Sud (+0,6%), mentre è in calo nelle Isole (-9,3%) e al Nord-est (-0,8%). Il 94,5% delle convenzioni stipulate riguarda trasferimenti di proprietà di immobili a uso abitativo (223.568), il 5,2% quelle a uso economico (12.281) e lo 0,3% le convenzioni a uso speciale e multiproprietà (750). Rispetto al primo trimestre 2021 le transazioni immobiliari aumentano del 9,9% nel comparto abitativo e del 14,2% nell'economico. Su base annua il comparto abitativo registra risultati positivi in tutto il Paese (Isole +17,0%, Sud +12,8%, Centro +11,3%, Nord-ovest +8,4%, Nord-est +6,2%, i piccoli centri +10% e le città metropolitane +9,8%). (riproduzione riservata)