Emma Villas punta all'Egm per proseguire il proprio percorso di crescita, sia per linee interne sia via M&A. Secondo quanto ha appreso l'agenzia MF Newswires da fonti finanziarie, la società mira a sbarcare a Piazza Affari a inizio agosto dopo un'Ipo interamente in aumento di capitale, con una raccolta fino a 10 milioni di euro. I proventi dell'operazione dovrebbero essere utilizzati per l'M&A, con operazioni di consolidamento in Italia e all'estero, oltre che per l'accelerazione della crescita organica.
Costituita nel 2006 da Giammarco Bisogno, Emma Villas è un tour operator incoming attivo nel settore degli affitti turistici settimanali di ville e casali di pregio con piscina privata. Si tratta del primo operatore in Italia per numero di proprietà in esclusiva con una presenza capillare in 15 regioni. L'area geografica maggiormente coperta è la Toscana con 217 proprietà, seguita da Umbria (92), Marche (32) ed Emilia Romagna (22). Le altre proprietà si trovano in Puglia, Sardegna, Sicilia, Lazio, Liguria, Veneto, Lombardia, Piemonte, Campania, Abruzzo e Calabria.
Nel 2022 Emma Villas ha conseguito 28,3 milioni di ricavi, in crescita del 56,5% rispetto ai 18,1 milioni del 2021. L'ebitda margin adjusted è del 10,1%. Nel periodo 2012-2022 i ricavi sono saliti a un tasso composto medio annuo del 16,2%. Guardando alla nazionalità, nello scorso anno l'86% delle prenotazioni proveniva dall'estero, con prevalenza di Regno Unito (16,5%), Germania (13%) e Usa (12%). Nel 2022 il 17% del fatturato è stato generato da proprietà che erano almeno al decimo anno di collaborazione con Emma Villas. La percentuale sale al 54% e al 71% se si considerano rispettivamente le proprietà che erano almeno al quinto e al terzo anno di collaborazione. (riproduzione riservata)