Roma torna a conquistare sempre più spazio nel mercato immobiliare italiano. Anche nel secondo trimestre dell'anno la Capitale prosegue la fase di ritrovata centralità riuscendo ad attirare ben il 40% dei volumi di investimento, secondo gli ultimi dati di Dils.
Nel complesso tra aprile e giugno il volume di investimenti immobiliari del mercato italiano è stato pari a 1,6 miliardi di euro. Una cifra che sommata a quella del primo trimestre porta a un totale semestrale di circa 3,5 miliardi. Dopo l'irrigidimento degli anni precedenti, nei primi sei mesi 2024 il settore real estate è tornato a segnare una crescita notevole (+65%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, evidenziando una ripresa che per gli esperti dovrebbe palesarsi ancora nei prossimi mesi.
Oltre all'hospitality che si contraddistingue per una particolare vivacità in diverse aree geografiche (560 milioni di investimenti nel secondo trimestre), a trainare la curva è anche la ripresa del comparto retail. Questa asset class ha registrato uno dei migliori trimestri dal post-pandemia con oltre 400 milioni di investimenti, riuscendo a più che triplicare il volume dei primi sei mesi del 2023. Insieme queste due asset class hanno trainato il rilancio degli investimenti nel secondo trimestre.
A confermare il momento di generale recupero che sta vivendo l'immobiliare, dopo lo stallo dovuto ai tassi di interesse elevati, è anche l'andamento del comparto uffici che nel primo semestre dell'anno ha raddoppiato il valore degli investimenti rispetto allo scorso, posizionandosi come prima asset class del mercato italiano con un volume di per circa 830 milioni di euro.
È ancora Roma che regista il maggior numero di investimenti restando sopra Milano per il secondo trimestre di fila. Nel comparto degli uffici in Italia la competizione si gioca solo in questi due terreni di scontro, dato che Roma e Milano rappresentano il 90% del mercato. La Capitale spicca anche nel living, essendo stata il luogo della maggior parte delle operazioni sia del comparto che dello student housing. A livello di asset class però il living vive un periodo di indebolimento con un volume di investimenti in generale inferiore nel semestre pari a 180 milioni. (riproduzione riservata)