Il Colosseo è il simbolo più famoso di Roma e il monumento più visitato d'Italia ma anche un asset per il sistema Paese. Ogni anno contribuisce per 1,4 miliardi all'economia italiana e la sua sola esistenza vale 77 miliardi.
Per arrivare a questi dati e quantificare così il valore di un «sito iconico, storico e culturale, e un bene non alienabile» lo studio The Value of an Iconic Asset. The economic and social value of the Colosseum di Deloitte ha considerato diversi aspetti. L'anfiteatro attira turisti e quindi genera un flusso di cassa diretto legato all'esperienza della visita come indiretto per le spese collaterali come ristorazione o pernottamenti. Ma anche la semplice vista o vicinanza al sito storico genera dinamiche di mercato. Lo si evince chiaramente dai prezzi delle unità immobiliari in prossimità del Colosseo, sulla base dei quali Deloitte stima un valore d'uso indiretto del sito superiore a 400 milioni.
Ha poi valore in quanto asset iconico del patrimonio culturale e storico. Tanto che Deloitte, con metodo statistico, ha calcolato che sommando quanto i turisti e gli italiani sarebbero disposti a pagare per preservarlo si raggiungerebbero 75,7 miliardi. Il che, sommato a ricavi annui di 1,1 miliardi conduce a un valore complessivo del Colosseo come asset sociale di 76,8 miliardi. (riproduzione riservata)