Manca in Italia un operatore che, con capitale di rischio, possa aiutare start up e aziende di piccole dimensioni a crescere e giocare in futuro un ruolo di acquisitori. «Cdp Venture ha fatto un ottimo lavoro di creazione di big flow», spiega a MF-Milano Finanza Antonio Falcone, vicepresidente esecutivo di Utopia Sis (che ha in Fondazione Golinelli di Bologna e nella Fondazione Sardegna gli azionisti principali) e prima ancora in Principia sgr, realtà con le quali in otto anni ha chiuso 22 operazioni per un valore di 200 milioni. «Manca tutta via uno strumento che aiuti quelle aziende che sono diventate piccole e medie imprese a evolversi ulteriormente per diventare competitive nel mondo». Il settore dell'healthcare e del biomedicale è uno spaccato: nel 2022 ci sono state in Italia operazioni per circa 3 miliardi di euro, «quasi tutte da operatori esteri». A livello europeo sono state pari a 150 miliardi. «L'Italia sta giocando con un braccio legato dietro la schiena», aggiunge Falcone.
Il prossimo ddl Made in Italy atteso in settimana in cdm prevede la nascita di un fondo sovrano per il sostegno delle imprese strategiche. Secondo quanto si legge nella bozza il Tesoro sarà autorizzato «a investire a condizioni di mercato nel capitale di imprese nazionali ad alto potenziale o di imprese nazionali che, in ragione della rilevanza sistemica già raggiunta, possano generare importanti esternalità positive per il Paese». Il coinvolgimento del Mef, spiega ancora la bozza della legge quadro, potrà avvenire tramite veicoli societari o fondi d'investimento partecipati da Cassa Depositi e Prestiti. Le modalità di intervento del Tesoro nel nuovo fondo saranno poi regolate da un decreto del Mef, di concerto con il ministero delle Imprese, per evitare che gli interventi siano in contrasto con il quadro europeo sugli aiuti di Stato. Anche per questo Via XX Settembre entrerà nei veicoli soltanto come socio di minoranza, senza prendere il controllo.
«Lo strumento del fondo sovrano è un'idea corretta», aggiunge Falcone, «Serve uno strumento con una maggiore agilità e una missione prestabilita. Al momento si sta ancora costruendo la strategia. Per essere utile il fondo sovrano dovrà poter intervenire in operazioni concrete. Oggi abbiamo settori, come quello dell'healtcare che ha dentro di se anche robotica e intelligenza artificiale, nei quali ad aiutare le pmi a compiere il passo successivo sono soggetti Esiste la golden power per porre paletti. ma senza qualcuno che possa operare il rischio, le realtà più promettenti guarderanno sempre fuori dall'Italia per poter crescere. Abbiamo un tessuto di pmi straordinario e fortissimo . Dobbiamo fare in modo che producano in Italia». (riproduzione riservata)