Un gruppo di investitori istituzionali, guidati da alcuni hedge fund esteri, sta lavorando alla stesura di una lista di candidati per la nomina del cda di Enel, alternativa a quella presentata dal Governo e a quella targata Assogestioni.
È quanto ha appreso MF-DowJones da fonti vicine al dossier. I fondi avrebbero già raggiunto la quota necessaria per la presentazione della lista, pari allo 0,5% del capitale. In queste ore sono in corso le selezioni dei candidati che dovrebbero chiudersi nei prossimi giorni. La lista sarà depositata la prossima settimana.
Questa iniziativa nasce come alternativa a quelle presentate dal governo e da Assogestioni. I contorni della strategia sono ancora in fase di definizione, ma é molto probabile che la presentazione della lista venga seguita da una campagna aggressiva di Proxy advisor.
Nel frattempo la lista di minoranza di Assogestioni è stata depositata. Sgr e investitori istituzionali hanno indicato Dario Frigerio, Alessandra Stabilini, Mario Corsi. I gestori che hanno presentato la lista rappresentano oltre l'1,8% delle azioni ordinarie della società. Si tratta di: Aberdeen Standard Fund Managers, Allianz, Amundi Asset Management Sgr, Anima Sgr, Apg Asset Management, Arca Fondi Sgr, AXA WF Italy Equity, BancoPosta Fondi Sgr, Bnp Paribas Asset Management, Epsilon Sgr, Eurizon Capital, Eurizon Capital Sgr, Fidelity Funds, Fideuram Asset Management, Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking Asset Management Sgr, Interfund Sicav, Fondo Pensione Bcc/Cra, Generali Investments Partners Sgr, Kairos Partners Sgr, Legal & General Assurance (Pensions Management), Mediobanca Sicav, Mediobanca Sgr, Mediolanum Gestione Fondi Sgr e Mediolanum International Funds. (riproduzione riservata)