Emma Villas, tour operator specializzato esclusivamente in affitti brevi di ville e tenute di pregio in Italia, ora guarda anche all'estero. Nella giornata di ieri la società, quotata all'Euronext Growth Milan di Borsa Italiana da fine settembre, ha lanciato ieri Chiara Travels, nuovo portale gestito dalla società e dedicato all'affitto di residenze esclusive all'estero. Sul progetto la società aveva iniziato a lavorare nel 2022, arrivando al lancio ora. Sul portale sono già prenotabili circa 160 proprietà collocate in sei paesi diversi: Croazia, Spagna, Grecia, Francia, Austria e Portogallo. Ma l'obiettivo della società è quello di inserire sulla propria piattaforma almeno 600 ville e chalet nei prossimi tre anni. Il mercato ha apprezzato l'annuncio. Nella giornata di ieri il titolo ha guadagnato il 3,4%, chiudendo a 3,07 euro.
Il motivo dietro la scelta di creare un nuovo brand lo spiega il fondatore e ceo di Emma Villas, Giammarco Bisogno. «Abbiamo sentito l'esigenza di guardare anche al di là dei nostri confini nazionali ben conoscendo l'abitudine dei nostri clienti di alternare destinazioni italiane ed estere per i loro soggiorni», racconta.
In Italia il gruppo ha nel portafoglio circa 550 ville, tutte in esclusiva, che coprono 15 regioni italiane. «Sin dall'inizio abbiamo puntato su una tipologia di clientela ben precisa, con una capacità di spesa significativa e che è alla ricerca di una vacanza all'insegna del relax e della tranquillità». Una scelta che «ci ha premiato», continua Bisogno. A metà ottobre il numero totale di prenotazioni era già del 4,18% superiore rispetto al totale registrato nel 2022, con un incremento anche del prezzo medio del 5,5% da 5.312 euro a 5.604 euro. Gran parte della clientela «è internazionale: circa il 90% per un totale, ogni anno, di circa 50 mila ospiti in arrivo dall'estero», evidenzia il ceo di Emma Villas.
La volontà è crescere ancora, anche per linee esterne. «Guardiamo con attenzione a Marche, Puglia, le zone dei laghi nel nord Italia e alle località turistiche montane», spiega Bisogno. «Nel 2024 contiamo di provare a mettere a segno almeno un'operazione, ma senza forzature. Ci muoviamo per valutare e cogliere le giuste situazioni, al termine di valutazioni accurate e approfondite». Oltre che a possibili acquisizioni, Emma Villas è interessata anche all'apertura di nuovi flagship store. «Le zone di interesse sono le stesse», spiega Bisogno, «la volontà è aprire l'anno prossimo due o tre store in punti nevralgici». Secondo un report di Integrae sim realizzato poco dopo la quotazione, la previsione per il 2023 è passare da 28,3 milioni nel 2022 a 35 milioni di fatturato nel 2023. «I segnali sono positivi», conclude il ceo di Emma Villas, «l'Italia rimane una meta turistica con grande appeal». (riproduzione riservata)