
Alla sua saggezza, finanziaria e non, è dedicato il libro Il Tao di Charlie Munger. (Roi Edizioni). Un volume composto da citazioni tratte da interviste, interventi e scritti di Munger, raccolte, ordinate e commentate da David Clark. Una raccolta di preziose “pillole” per capire i segreti del successo del grande finanziere. Patrimoni lo scorso anno ne aveva selezionate alcune per i suoi lettori. Eccole di seguito:
Tratto dal numero 250 di Patrimoni del maggio 2022
SOLDI FACILI
«Il desiderio di arricchirsi rapidamente è piuttosto pericoloso».
Cercare di arricchirsi rapidamente è pericoloso perché dobbiamo scommettere su quale sarà, a breve termine, la direzione dei prezzi di certe azioni o di altri asset. Moltissime persone tentano di percorrere questa stessa strada e tante sono molto più informate di noi. L’andamento a breve termine dei prezzi di un titolo o di uno strumento derivato è soggetto a ogni tipo di imprevedibile oscillazione dei prezzi, per il verificarsi di eventi che non hanno nulla a che vedere con l’effettivo valore a lungo termine dell’azienda o dell’asset di riferimento. Non da ultimo c’è un problema di leva finanziaria: spesso, per arricchirsi rapidamente, è necessario utilizzare la leva finanziaria (il debito) per amplificare modeste oscillazioni di prezzo e trasformarle in grossi guadagni. Se le cose non vanno bene, però, questo può portare a perdite ingenti. Se utilizziamo la leva finanziaria per investire in un titolo pensando di trarne un guadagno importante, ma poi accade qualcosa di terribile come l’11 settembre, il mercato azionario va a picco e noi veniamo spazzati via. All’inizio della sua carriera, Charlie ha utilizzato ampiamente la leva finanziaria per effettuare operazioni di arbitraggio azionario. Con il passare del tempo, però, ha compreso i rischi di una simile strategia e adesso evita accuratamente di ricorrere al debito e scommette unicamente sulla salute economica a lungo termine di un’azienda, non sulle oscillazioni a breve termine del prezzo delle sue azioni.
BATTERE LA MEDIA DEL MERCATO
«I mercati azionari, per natura, conoscono periodi di ribasso. Allora gli investitori soffrono. Per far fronte a questa tendenza, la strada da percorrere è quella dell’investimento conservativo e del risparmio costante, senza aspettarsi miracoli. Alcune persone in questa stanza sono in grado di capire come raddoppiare il tasso di rendimento. Non posso insegnare a tutti gli altri come fare. È piuttosto difficile».
È difficile, anche se non impossibile, ottenere risultati migliori della media nel mercato azionario. Per riuscirci è necessario leggere e documentarsi molto. Per la maggior parte delle persone è più semplice e sicuro risparmiare, acquistare un fondo indicizzato quando il mercato è in un periodo di ribasso e poi tenerselo per sempre. Alla fine, quando andranno in pensione, potranno venderlo se avranno bisogno di liquidità. Ma per chi vuole investire tempo ed energie nello studio, il mercato azionario è un mare di opportunità infinite in grado di generare una ricchezza inimmaginabile.
INVESTIMENTI DI SUCCESSO
«Per un investimento di successo è necessaria una folle combinazione di coraggio e pazienza, e poi bisogna essere pronti a balzare subito sulla preda quando si presenta l’occasione, perché in questo mondo le buone occasioni non durano molto a lungo».
Nel marzo 2009, nel pieno del crollo del mercato (quando tutti pensavano che il governo degli Stati Uniti avrebbe dovuto nazionalizzare tutte le grandi banche statunitensi), Charlie ha acquistato per la propria azienda, la Daily Journal Corporation, 1,6 milioni di azioni di Wells Fargo Bank, a un prezzo medio che stima essere di 8,58 dollari per azione. Oggi le azioni di Wells Fargo sono vendute a circa 47 dollari l’una. Charlie ha potuto farlo perché (1) era concentrato e attento, in cerca di un buon investimento e (2) aveva a disposizione una grande liquidità, mentre aspettava pazientemente che si presentasse una buona opportunità. Non meno importante, Charlie conosceva abbastanza bene Wells Fargo da sapere che c’erano poche possibilità che
la banca diventasse insolvente o che il governo ne assumesse il controllo. Quell’opportunità di acquisto è durata solo un paio di settimane e, quando si è resa disponibile, Charlie ha avuto il coraggio di balzare subito sulla preda.
EVITARE DI FARE GLI IDIOTI
«Le persone cercano di essere brillanti, io invece provo semplicemente a non essere un idiota, ma è più difficile di quanto si pensi».
La filosofia di investimento di Charlie si fonda sulla teoria che un mercato azionario miope tenda a sottoprezzare le azioni di un’azienda rispetto al valore economico a lungo termine che l’azienda può esprimere. Quando ciò accade, Charlie acquista azioni di quell’azienda, le tiene a lungo e lascia che sia l’intrinseca dinamica economica del valore aziendale a trainare verso l’alto il suo valore azionario di mercato. L’unica cosa di cui deve preoccuparsi è evitare errori stupidi, che nel suo caso sono perlopiù errori di omissione, come, per esempio, non agire subito quando individua un buon investimento o investirci troppo poco quando se ne presenta l’opportunità. Che, in verità, è cosa più difficile di quel che si potrebbe pensare.