Banche sempre più digitalizzate, ma con correntisti ancora bisognosi dell’interazione umana. Dalla seconda edizione del Bain Banking Event emerge il doppio canale che guiderà l’evoluzione del settore del credito.
Secondo l’analisi di Bain & Company Italia quasi il 65% dei clienti continua a preferire la consulenza umana per le operazioni più complesse. Per quelle più semplici, invece, si assisterà a una crescente integrazione dell’AI generativa, che migliorerà efficienza e redditività del settore. Le stime sono rosee: entro cinque anni la tecnologia incrementerà gli utili cumulati dei principali player finanziari del 5-10%: in totale fanno circa 5 miliardi.
L’AI, quindi, renderà più snelli gli istituti di credito e gli permetterà di concentrarsi su un’altra missione: aiutare gli italiani a preservare il proprio potere di acquisto reale dopo che inflazione e rialzo dei tassi hanno ridotto il reddito reale del 2% in due anni.
«Le banche svolgeranno un ruolo chiave perché possono creare consapevolezza finanziaria e costruire proposizioni di valore semplici e chiare», spiega Luca Penna, responsabile financial services southern & eastern Europe di Bain & Company.
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