Per decenni New York è stata il centro nevralgico da cui la famiglia proprietaria di Chanel ha gestito il patrimonio miliardario. Ora uno dei membri della dinastia sta costruendo una nuova società in Svizzera, riporta Bloomberg. Gerard Wertheimer, 75 anni, comproprietario della maison che ha creato il celebre profumo Chanel N° 5 e reso iconico il tubino nero, ha costituito un family office in Svizzera per gestire parte della propria fortuna, stimata in 43 miliardi di dollari. La famiglia si prepara così a fare spazio a una nuova generazione.
L'imprenditore, la cui famiglia fa da tempo parte dell'élite di Ginevra, ha affidato alcuni anni fa la gestione della struttura a Frederic Pasteau, ex private banker di Credit Suisse.
Pasteau ha collaborato con Julie Bozzo-Gros, partner dello studio legale ginevrino Gros & Waltenspühl e appartenente a una famiglia legata da stretti rapporti a Gerard e a Chanel, per costituire almeno due società d'investimento nella città svizzera alla fine del 2025. Lo attestano i documenti del registro delle imprese. All'inizio di quest'anno, una delle due società è emersa come acquirente di un immobile a uso ufficio nel cuore di Ginevra, pagato 34 milioni di franchi svizzeri, pari a 40,8 milioni di dollari.
Le nuove società si aggiungono alle iniziative avviate in Svizzera dalla famiglia dieci anni fa, quando Mousse Partners, il family office del gruppo, aveva costituito a Ginevra una società chiamata Mousseknuckle.
Mousse Partners, con sede a New York, è stata fondata nel 1991 da Charles Heilbronn, 71 anni, fratellastro di Gerard, per gestire il patrimonio della dinastia della moda. Secondo il Bloomberg Billionaires Index, la ricchezza complessiva della famiglia ammonta a circa 86 miliardi di dollari.
La nuova iniziativa svizzera di Gerard arriva mentre lui e gli altri membri della terza generazione, al pari di diverse altre dinastie tra le più ricche al mondo, predispongono strutture di gestione patrimoniale per i figli, sempre più coinvolti nelle attività dei rispettivi imperi economici. «Sembra meno un cambiamento nella strategia d'investimento di Mousse e più un possibile primo segnale di pianificazione del passaggio generazionale», osserva Marc Debois, fondatore di Fo-Next, società di consulenza specializzata nelle famiglie molto facoltose. «La nuova generazione potrebbe assumere maggiori responsabilità, mentre l'approccio di lungo periodo della famiglia rimane invariato».
Per lungo tempo Mousse Partners è stata il principale veicolo d'investimento privato della famiglia, con partecipazioni che spaziano dalle startup della Silicon Valley alla storica banca francese Rothschild & Co.
Tra i dirigenti figura anche Arthur Heilbronn, 40 anni, figlio di Charles. La società conta oggi decine di dipendenti e ha sede in una torre di vetro lungo la cosiddetta «Billionaires' Row» di Manhattan, contribuendo a fare di New York uno dei principali centri di gestione della fortuna familiare.
Anche Alain Wertheimer, 78 anni, fratello di Gerard e presidente esecutivo di Chanel Ltd., ha indicato il proprio indirizzo nello stesso edificio, vicino a un negozio di riferimento del gruppo della moda.
Tra le altre dinastie miliardarie che fanno capo a più family office figurano i Pritzker, proprietari della catena alberghiera Hyatt, e gli eredi di Sam Walton, fondatore di Walmart. In diversi casi, le strutture nascono nell'ambito di piani di successione, mentre i patrimoni aumentano di dimensioni e complessità.
Nell'ultimo decennio la ricchezza complessiva dei Wertheimer è più che triplicata, portando la famiglia accanto alle dinastie reali del Medio Oriente nelle classifiche di Bloomberg dedicate ai maggiori patrimoni familiari. Chanel, società a capitale strettamente privato, ha distribuito con regolarità dividendi per miliardi di dollari, offrendo alla famiglia ampi margini per investire in diverse classi di attività.
Per Gerard la Svizzera rappresenta una scelta naturale. Lui e la famiglia sono da tempo protagonisti della vita sociale, culturale e filantropica di Ginevra. Nel 1999 la moglie Valerie ha fondato un'organizzazione benefica per proteggere i bambini dai rischi online. Il figlio David dirige una società d'investimento presente in città, mentre Gerard e la figlia Olivia siedono nel consiglio di amministrazione della Fondation Cassiopée, un'organizzazione non profit ginevrina che finanzia progetti di ricerca medica e iniziative culturali. (riproduzione riservata)