A ottobre 2022, Cassa depositi e prestiti aveva in essere 14 miliardi di investimenti sulle infrastrutture. Il Piano Strategico prevede, per il successivo triennio, investimenti pari a 7,5 miliardi di euro, con un focus sul verde e la sostenibilità. In particolare, gli investimenti hanno avuto un importante effetto moltiplicatore sul mercato e ciò ha contribuito a liberare nuove risorse, si legge nella relazione di fine mandato della commissione di vigilanza parlamentare su Cassa, presieduta da Sestino Giacomoni. Nel corso dell'anno 2022 spa del Tesoro ha raddoppiato il numero delle operazioni concluse nell'ambito delle infrastrutture: 18 operazioni a fronte delle nove chiuse durante il 2021. «L'approvazione della relazione di fine mandato segna la conclusione dell'attività della commissione di Vigilanza eletta nella XVIII legislatura, ferma restando la nostra disponibilità, nella fase di prorogatio, in conformità alla disciplina vigente, di recepire gli elementi informativi che si rendessero necessari ad assicurare la continuità delle funzioni di vigilanza, da rimettere alla valutazione della commissione che sarà ricostituita nella corrente legislatura», ha spiegato Giacomoni. Il documento offre anche uno spaccato, benché limitato al Sud, dell'operatività di Cassa sul Superbonus e sugli altri bonus edilizi. È noto che Cdp ha acquistato circa l'1% dei crediti in circolazione. Nella relazione, che da conto dell'attività svolta dalla commissione e delle quattro indagini conoscitive, si legge che ad oggi ha ha acquistato crediti di imposta per un controvalore di circa 87,4 milioni di euro in favore di 188 imprese del Mezzogiorno (dati aggiornati a settembre 2022). (riproduzione riservata)