Buzzi Unicem chiude il 2022 con un utile netto di 458,8 milioni (542,3 milioni nel 2021). Il fatturato consolidato è passato da 3,44 a 3,99 miliardi. Nel corso dell'anno non ci sono state variazioni di perimetro, mentre l'effetto cambio è stato favorevole per 219,5 milioni; a parità di condizioni il fatturato sarebbe migliorato del 9,6%. Il margine operativo lordo ricorrente è pari a 892 milioni, in aumento del 12,1% (+3,1% a cambi e perimetro costanti) e il risultato operativo si attesta a 495 milioni, penalizzato dalla svalutazione dell'avviamento degli asset in Russia.
Il margine operativo lordo consolidato del gruppo focalizzato sulla produzione di cemento, calcestruzzo e aggregati naturali si è attestato a 883,7 milioni, in aumento del 11,2% rispetto ai 794,6 milioni dell'anno precedente. L'effetto cambio è stato positivo per 71,8 milioni. Il dato dell'esercizio in esame comprende costi non ricorrenti per 8,7 milioni (nel 2021 erano stati pari a 1,3 milioni). Escludendo le componenti non ricorrenti, il margine operativo lordo è passato da 795,9 a 892,4 milioni, con un'incidenza sul fatturato del 22,3% (23,1% nel 2021). Il rafforzamento dei risultati operativi in Stati Uniti d'America, determinato dall'effetto cambio favorevole, in Italia e in Repubblica Ceca, ha più che compensato il rallentamento registrato in Europa Centrale, Polonia e Ucraina. La posizione finanziaria netta del gruppo a fine 2022 si è infine confermata positiva, attestandosi a 288,2 milioni, rispetto ai 235,5 milioni di fine 2021. (riproduzione riservata)