Pechino sta per sorpassare Tokyo, segnando l’inizio di una nuova era. La Cina si appresta a diventare il principale esportatore mondiale di automobili su base annua per la prima volta nella storia, un risultato ottenuto grazie a una sempre maggiore presenza in Russia e in Messico e alla crescente industria globale dei veicoli elettrici (Ev).
Secondo dati preliminari della China Association of Automobile Manufacturers riportati da Nikkei Asia, la Cina ha esportato 4,41 milioni di auto da gennaio a novembre, in aumento del 58% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Un dato che mette Pechino per la prima volta davanti all’ex leader delle esportazioni, il Giappone, che ha registrato un aumento del 15% a 3,99 milioni di auto nei primi 11 mesi dell’anno. Si prevede che il totale annuale del Giappone sarà di circa 4,3 milioni. L’ultima volta che Tokyo aveva perso la prima posizione era stato nel 2016, a vantaggio della Germania.
La Cina punta a diventare una potenza automobilistica e vede il passaggio globale all’auto elettrica come un modo per raggiungere l’obiettivo. Un altro fattore che ha dato impulso agli esportatori cinesi è il mercato russo, dove il ritiro delle case automobilistiche giapponesi e occidentali è stato un vantaggio per le rivali cinesi. La Cina ha esportato 730.000 veicoli in Russia nel periodo gennaio-ottobre, sette volte di più rispetto all’anno precedente. Chery Automobile e Great Wall Motor hanno esportato principalmente automobili a benzina nel Paese, inclusi Suv di medie e grandi dimensioni. Dopo la Russia, la seconda maggior crescita nelle esportazioni cinesi è il Messico, dove il volume è salito del 71% a 330.000 veicoli.
Le case automobilistiche cinesi stanno cercando di costruire una base di clienti nel paese come punto di appoggio per una futura espansione nei mercati statunitense e canadese. Chery, Saic Motor e Anhui Jianghuai Automobile (Jac) hanno tutte incrementato le esportazioni verso il Messico. Le esportazioni di auto elettriche e altri veicoli a energia nuova sono aumentate del 77% anno su anno a 1,43 milioni di unità nel periodo gennaio-ottobre, secondo la China Association of Automobile Manufacturers. La categoria dei veicoli ha rappresentato il 34% di tutte le esportazioni di auto in quei mesi. La maggior parte delle esportazioni di veicoli a energia nuova della Cina è diretta in Europa e nel sud-est asiatico. Tesla, che ha operazioni in Cina, e Byd, il secondo maggior produttore di auto elettriche al mondo e pronto a prendersi la vetta, stanno trainando queste esportazioni. (riproduzione riservata)