AstraZeneca ha riportato un balzo dell’utile nel quarto trimestre del 2022, sebbene abbia realizzato minori ricavi a causa del drastico calo delle vendite del suo vaccino contro il Covid-19, Vaxzevria.
La società farmaceutica anglo-svedese guidata da Pascal Soriot ha riportato un utile netto di 901 milioni di dollari, rispetto alla perdita di 347 milioni di dollari del quarto trimestre del 2021, quando aveva accusato un forte aumento della spese in seguito all’acquisizione di Alexion Pharmaceuticals. L’utile operativo è stato di 1,09 miliardi di dollari nel trimestre, rispetto a una perdita operativa di 292 milioni di dollari dell’anno precedente, mentre gli utili per azione sono stati di 0,58 dollari per il periodo, rispetto a una perdita per azione di 0,22 dollari nel quarto trimestre del 2021. Gli utili core per azione sono stati di 1,38 dollari, superando le aspettative di consenso che li davano a 1,32 dollari, ma in calo del 17% rispetto al quarto trimestre dell’anno precedente.
I ricavi sono diminuiti nel trimestre a 11,2 miliardi di dollari, rispetto ai 12,01 miliardi di dollari del quarto trimestre del 2021, ha comunicato AstraZeneca, e le vendite di prodotti sono scese a 10,8 miliardi di dollari da 11,5 miliardi di dollari dell’anno precedente. Le vendite inferiori del vaccino contro il Covid-19 Vaxzevria (solo 1,8 miliardi di ricavi nel 2022) hanno influito sulle vendite totali del quarto trimestre e la società ha detto che i ricavi sono cresciuti del 17% escludendo il vaccino. Tra i farmaci più performanti ci sono i trattamenti per il cancro Tagrisso, Lynparza e Imfinzi.
Guardando al 2023, la società ha detto di aspettarsi un aumento dei ricavi, escludendo i medicinali contro il Covid-19. Il totale dei ricavi dai medicinali contro il Covid-19, compreso il vaccino di AstraZeneca, è atteso di diminuire significativamente nel 2023, con un minimo contributo da Vaxzevria. In un comunicato, l’ad Pascal Soriot ha spiegato che il gruppo è sulla buona strada per ottenere aumenti da “leader del settore” nel fatturato “fino al 2025 e oltre”, aggiungendo che l’obiettivo di AstraZeneca è quello di lanciare almeno quindici nuovi farmaci prima della fine del decennio. (riproduzione riservata)