Giuseppe Marino lascia la guida di Ansaldo Energia e diventa group ceo di Hitachi Rail. Il manager -che nell'azienda controllata da Cdp Equity (88%) e partecipata dai cinesi di Shanghai Electric (12%) ha rivestito fino a ieri il duplice ruolo di ad e dg- uscirà dal gruppo a fine marzo, data entro cui il Mef dovrebbe individuare il successore.
Riunito per prendere atto del passo indietro del capo azienda, ieri il cda di Ansaldo Energia ha completato i lavori sul prossimo piano industriale che, come riportato in una nota, «potrà essere finalizzato una volta definita la manovra finanziaria oggetto di interlocuzioni con creditori e azionisti». Non ci saranno dunque contraccolpi sul piano del rilancio atteso, che proseguirà secondo le linee guida già concordate con Cassa. Prima che il nuovo progetto industriale venga ufficialmente varato dovrà essere definita nei dettagli la manovra finanziaria per supportarlo, vale a dire un aumento di capitale da 550 milioni. L'operazione di rafforzamento patrimoniale si compone della conversione in equity del prestito di Cdp Equity per 300 milioni, della quota capitale da quasi 200 milioni e degli investimenti maturati per 50 milioni. Munizioni che serviranno a rilanciare l'azienda -alle prese con l'aggravatasi della crisi del gas che ha causato il blocco di alcune commesse per la riconversione delle centrali- oltre che a sostenere investimenti nel nucleare e nelle energie rinnovabili. (riproduzione riservata)