skin track
Giovanni Azzone
Giovanni Azzone
Politica Leggi dopo

Acri, Giovanni Azzone alla presidenza in 20 giorni

31 gennaio 2024, 22:00 Ultimo aggiornamento: 22:18

Assemblea straordinaria il 21 febbraio per eleggere il successore di Profumo. Decisione necessaria in vista del passo indietro del presidente che il 22 lascerà la Compagnia, decadendo anche dal vertice dell’associazione. Bocca nuovo vicepresidente con delega all’Ue | Francesco Profumo lascia in anticipo la Compagnia e prenota la prossima presidenza di Intesa Sanpaolo

Le future dimissioni di Francesco Profumo dal vertice della Compagnia di San Paolo accelerano (di un paio di mesi) anche l’iter per il rinnovo della presidenza dell’Acri.
Dopo il passo indietro dell’ex numero uno dell’ente torinese annunciato lunedì, il consiglio dell’associazione che raggruppa le fondazioni di origine bancaria ha dovuto anticipare l’assemblea per nominare il successore. L’appuntamento è stato fissato per mercoledì 21 febbraio, un giorno prima cioè dell’effettiva uscita di scena di Profumo che lo farà automaticamente decadere anche dalla guida dell’Acri.

Lo statuto dell’Acri non prevede la vacatio alla presidenza

Il consiglio ha dovuto quindi anticipare la data delle elezioni che normalmente si tengono a inizio maggio. Il motivo? Pare che lo statuto dell’Acri non preveda un periodo di vacatio al vertice e che il board volesse dunque evitare stravolgimenti nella governance. Anche perché secondo le regole della confederazione le candidature devono esser presentate ufficialmente al presidente uscente che le sottopone poi al voto dell’assemblea. Salvo sorprese dell’ultima ora che appaiono improbabili, in campo ci sarà soltanto il presidente della Cariplo Giovanni Azzone che ha già coagulato attorno a sè il consenso delle maggiori fondazioni italiane.

Il meccanismo di voto in Acri e le ambizioni di Palenzona

È vero infatti che per designare il successore di Profumo si voterà per testa, ma il complesso meccanismo elettorale prevede l'aggiunta di un coefficiente che tiene conto della grandezza del patrimonio e della capacità contributiva. Non è un mistero che la poltrona di numero uno dell’Acri interessasse anche al presidente della Fondazione Crt Fabrizio Palenzona, le cui ambizioni sono state fiaccate anche dall’intervento del padre nobile delle fondazioni Giuseppe Guzzetti, un punto di riferimento per il settore nonostante i quasi 90 anni di età e il ritiro dalle scene ormai da quattro anni. La strategia si è rivelata particolarmente efficace sia tra i grandi elettori sia fra le realtà medio-piccole.

La strategia di Guzzetti e la campagna di Azzone

Fra le prime è risultato decisivo l’appoggio della Compagnia e di CariCuneo, che sono fra i principali azionisti di Intesa. L’asse fra l’ente torinese e Cariplo è stato consolidato anche dall’accordo proposto da Guzzetti per il futuro passaggio di Profumo alla presidenza di Ca’ de Sass quando fra un anno si apriranno i giochi per il rinnovo del cda. In più in questi mesi, da quando è arrivato alla guida del primo ente italiano, Azzone ha ben capitalizzato la delega ai territori, facendosi conoscere e apprezzare dagli associati e costruendo un ampio consenso, una condotta che ha sottratto a Palenzona potenziali elettori nel bacino delle fondazioni medio-piccole.

Bocca (CariFirenze) nuovo vicepresidente con delega all’Europa

Ieri intanto il consiglio dell’Acri ha nominato vicepresidente con delega agli affari europei il numero uno di CariFirenze Bernabò Bocca. L’imprenditore era stato cooptato in consiglio nell’autunno scorso al posto di Luigi Salvadori, di cui ha preso il posto a fine ottobre alla guida dello storico azionista di Intesa. Bocca, che riporta così a quattro il numero dei vicepresidenti dell’Acri, sosterrà l’ascesa di Azzone. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO ILLIMITATO + MFGPT LIGHT
Accesso al sito, alle newsletter e il piano light (30 crediti/mese) di MFGPT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MFGPT Piano light di MFGPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + MFGPT PRO
Accesso al sito, alle newsletter e il piano pro (600 crediti/mese) di MFGPT

188,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MFGPT Piano pro di MFGPT (600 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MFGPT LIGHT
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano light (30 crediti/mese) di MFGPT e l'accesso al The Wall Street Journal

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MFGPT Piano light di MFGPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MFGPT PRO
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano pro (600 crediti/mese) di MFGPT e l'accesso al The Wall Street Journal

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MFGPT Piano pro di MFGPT (600 crediti/mese)