BusinessAsos corre a due velocità, fatturato in calo (-15%) ma l’ebit raddoppia
Il gruppo britannico, a cui fanno capo anche Topshop e Miss Selfridge, ha registrato un calo delle vendite a causa della performance poco tonica nei mesi di luglio e agosto. Mentre crescono margine lordo e ebit, oltre il 100% nei sei mesi, il titolo continua a calare in Borsa perdendo circa il 30% dall'inizio di gennaio
Asos corre a due velocità. Se da un lato infatti il fatturato del e-tailer quotato a Londra, a cui fanno capo brand come Topshop e Miss Selfridge, ha registrato un calo del 15% alla chiusura del quarto trimestre dell’esercizio, dall’altro lato l’ebit è balzato di oltre 100% nell’ultimo semestre rispetto al 2022. Andamento positivo anche per il flusso di cassa, migliorato di 140 milioni di sterline (circa 160 milioni di euro) negli ultimi sei mesi nonostante la flessione dei ricavi, che non hanno comunque deluso le aspettative della guidance. Secondo il gruppo, a pesare sul calo delle vendite e sulla performance poco tonica dei mesi di luglio e agosto, è stato l’andamento del mercato britannico dove la società ha registrato una flessione delle vendite del 16%.
Il margine lordo rettificato è aumentato di circa 150 punti percentuali nel periodo, rispetto ai 200 attesi dal managmet, mentre l’azienda si è concentrata su una strategia che punta alla riduzione delle scorte per favorire la ripresa in un contesto macroeconomico incerto. Di conseguenza l’e-tailer ha tagliato circa il 30% delle scorte, dall’inizio della nuova strategia di business.
«Asos ha portato a termine il suo programma di cambiamento e di conseguenza è un'azienda più snella e resistente a dodici mesi dalla partenza della nuova strategia», ha commenta il ceo del gruppo José antonio Ramos Calamonte. «Abbiamo ridotto le scorte di circa il 30%, migliorato significativamente la redditività di base dell'azienda e generato liquidità, in un contesto di mercato molto difficile», ha concluso il management.
Ma nonostante la visione fiduciosa della società, il titolo dell’azienda, che nei mesi scorsi aveva registrato un momento di vitalità nel mercato azionario dopo i rumors su una possibile acquisizione da parte della società turca Trendyol, e-tailer sostenuto dal colosso cinese Alibaba (vedere MFF del 6 giugno), continua a calare. Quest'anno le azioni della società sono crollate drasticamente, perdendo circa il 30% dall'inizio di gennaio, e scendendo dell'1,60% alla Borsa di Londra successivamente alla diffusione dei risultati finanziari del quarto trimestre. (riproduzione riservata)