Unicredit, i compensi di Mustier e Natale
Nel 2017 l'ad di Unicredit ha percepito un compenso totale di 1,22 milioni, mentre il presidente Vita ha avuto 952,2 mila euro. All'ex head of strategy sono andati oltre 717 mila euro per i tre mesi dell'anno in cui ha ricoperto l'incarico con una indennità di fine carica di 3,271 milioni
di Paola Valentini MF - Numero 053 pag. 3 del 15/03/2018
tempo di lettura
Nel 2017 l'ad di Unicredit, Jean Pierre Mustier, ha percepito un compenso totale di 1,22 milioni di euro, mentre il presidente Giuseppe Vita ha percepito 952,2 mila euro.
Vita, oltre che gli ex vicepresidenti Luca Cordero di Montezemolo (480,5 mila euro) e Fabrizio Palenzona (175,5 mila euro) e il vicepresidente Vincenzo Calandra Bonaura (288,2 mila euro), hanno seguito l’esempio di Mustier che, alla vigilia dell’assemblea dell’aumento di capitale da 13 miliardi, si era autoridotto del 40% la parte fissa della sua retribuzione con decorrenza primo gennaio 2017, rinunciando a qualunque buonuscita.
E' quanto emerge dalla relazione sulla remunerazione predisposta dal gruppo in vista dell'assemblea dei soci sul bilancio 2017. Dal documento risulta anche che a Marina Natale, ex head of strategy, business development & m&a, sono andati 717,133 mila euro per l'incarico ricoperto nei primi tre mesi del 2017 più 3,271 milioni di euro come indennità di fine carica dato che la manager ha terminato il suo rapporto con Unicredit a fine marzo dello scorso anno. Il direttore generale Gianni Franco Papa ha avuto 1,648 milioni.
NEWS CORRELATE
-
Amundi, nuovo Eltif per Unicredit
-
Unicredit può rendere il 12,5%, ridurre lo sconto con i competitor e nello scenario migliore valere 20 euro
-
Unicredit: aggiornati i massimi di inizio anno
-
Accordo Unicredit-sindacato: il premio aziendale sale del 15%
-
LBO France, VITA Superbonus per resilienza climatica e sostenibilità
LE PIÙ LETTE
-
Tre titoli d'oro da mettere in portafoglio
-
Unicredit rende ora il 12,4%. Coro di buy tra gli analisti
-
Analisti: il profit warning di Saipem una doccia fredda. Focus sull'aumento di capitale
-
La cessione di GES, il drone europeo e la ripresa di Airbus Helicopters portano Leonardo in cima al Ftse Mib
-
Mps tonica nonostante le attese di una forte perdita. L'uscita di Bastianini e Grieco finisce in Consob

