BusinessPrada, in arrivo oltre 400 assunzioni entro l’anno
Il gruppo Prada continua a investire nella filiera produttiva con un importante piano di ampliamento dell’organico nell’area industriale su scala nazionale, in particolare in Toscana, Umbria e Marche. «È un progetto strategico per la crescita futura», evidenzia il direttore industriale Massimo Vian. Alla Prada group academy il compito di formare oltre 200 figure professionali

Il gruppo Prada vara un importante piano di assunzioni nell’area industriale, finalizzato all’inserimento di oltre 400 risorse nell’area industriale su scala nazionale entro la fine del 2023. In particolare, a venire coinvolti saranno il territorio toscano, umbro e marchigiano, dove la filiera dell’azienda è estesa alla maglieria e alla pelletteria, con un focus sulle calzature.
Il progetto, fanno sapere dal gruppo, che include le griffe Prada, Miu miu, Church’s e Car shoe, oltre a Pasticceria Marchesi, «mira a potenziare la capacità produttiva per sostenere la crescita evidenziata dai recenti risultati». L’ultimo esercizio si è chiuso con ricavi netti in incremento del 21% da 3,36 a 4,2 miliardi di euro, trainato dai brand Prada e Miu miu, margine lordo al 78,8% pari a 3,3 miliardi ed ebit di 845 milioni con un margine adjusted del 20% (vedere MFF del 10 marzo).

«Il gruppo Prada continua a investire nella propria filiera produttiva, coerentemente con quanto annunciato a fine 2021 durante il Capital markets day (vedere MFF del 19 novembre 2021)», dichiara Massimo Vian, direttore industriale della società. Che, a lato del programma di assunzioni, si impegna a formare, sempre nell’anno, oltre 200 figure professionali nei campi della pelletteria, delle calzature e dell’abbigliamento attraverso la Prada group academy, l’organo formativo del gruppo nato nei primi anni 2000 che racchiude al suo interno una Scuola di mestiere per tramandare e preservare il know-how artigianale. L’obiettivo è conferire al gruppo, che gestisce già internamente il controllo qualità delle materie prime e dei prodotti finiti e la logistica, maggiore autonomia e agilità nel rispondere alle esigenze del mercato.
«Potenziamo la nostra struttura industriale, rispettosi dei partner di lungo periodo. Le oltre 400 assunzioni saranno strategiche per far crescere il gruppo nei prossimi anni e la Prada group academy giocherà un ruolo sempre più fondamentale per il nostro sviluppo e per quello del tessuto produttivo italiano del settore. Consideriamo nostro dovere formare giovani talenti e mantenere vivo il sapere artigianale», ha proseguito Massimo Vian. L’ampliamento dell’organico vedrà coinvolti siti produttivi tra Toscana, Umbria e Marche. In particolare, quello di Scandicci, in provincia di Firenze, per la divisione pelletteria, con un aumento del 50% delle risorse pari a circa 100 nuovi assunti, di cui 30 formati sul campo e inseriti al termine del percorso garantito dall’organo formativo di Prada, a cui sarà dedicata una sede permanente all’interno dello stabilimento.

O quello di Piancastagnaio, nel senese, con 50 nuove assunzioni sempre nella pelletteria per una crescita complessiva dell’attuale organico del 50%, in attesa della realizzazione di un nuovo e ampliato stabilimento a cura di Guido Canali. A Torgiano, presso Perugia, il gruppo prevede invece l’inserimento di 85 persone entro novembre 2023 per la maglieria. Ulteriori assunzioni sono previste nei segmenti della pelletteria (70 risorse), delle calzature (76 risorse) e dell’abbigliamento (68 risorse) nelle sedi industriali del gruppo situate nelle province di Firenze, Arezzo, Milano, Fermo, Perugia e Ancona. (riproduzione riservata)