Per Banca Imi 670 milioni di profitti
Flessione del 9,6% rispetto al 2016, a causa del calo del 6,8% del margine d'intermediazione. In aumento i costi operativi 461 mln (+2,4% rispetto al 2016. Crescono gli asset under management di Intesa Sanpaolo Vita ma l'utile si assottiglia
di Marco Sasso MF - Numero 026 pag. 10 del 06/02/2018
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Banca Imi ha chiuso il 2017 riportando un utile netto in calo tendenziale del 9,6% a 671 milioni di euro. Il risultato è stato influenzato dalla contrazione del 6,8% accusata sul fronte del margine d’intermediazione rispetto al 2016. Su questa voce, spiega la banca guidata da Mauro Micillo, verso la fine del 2016 erano tuttavia avvenute «operazioni di particolare rilevanza, con significativi proventi commissionali». Banca Imi rileva inoltre come i ricavi del quarto trimestre si siano attestati ai livelli più elevati del biennio 2016-2017. Alla formazione del margine dei ricavi hanno contribuito l’area global markets per 1,183 miliardi e il corporate & strategic fnance per 386 milioni (275 milioni da finanza strutturata e 111 milioni da investment banking). Il risultato della gestione operativa è inoltre sceso del 10,2% a 1,108 miliardi, anche in questo caso per effetto dell’andamento del margine d’intermediazione. I costi di struttura sono saliti del 2,4% a/a a 461 milioni, mentre il cost/income ratio è peggiorato al 29,4% dal 26,7% dell’anno precedente. Rettifiche, accantonamenti e altri oneri incidono per 132 milioni complessivi. Per quanto riguarda poi gli attivi di bilancio, sono diminuiti a 148 miliardi dai 150 di fine 2016, influenzati da una riduzione di 9 mld sul fair value dei derivati otc non del tutto bilanciata dal +7 miliardi legati a maggiori impieghi per cassa il pct e finanziamenti strutturati. Infine, sul fronte della solidità patrimoniale, a fine 2017 la banca d’investimento del gruppo Intesa Sanpaolo aveva un total capital ratio del 15,9%. (riproduzione riservata)
Per quanto riguarda Intesa Sanpaolo Vita, gli asset under management hanno registrato nel 2017 un aumento del 5,3% rispetto a dicembre 2016 a 151,343 miliardi di euro. In contrazione, invece, il risultato netto consolidato, che si è attestato a 639,3 milioni di euro rispetto ai 691,1 milioni risultanti al 31 dicembre 2016 (-7,5%). La nuova produzione vita nel 2017 è risultata pari a 22,26 miliardi, con un calo 5,8% rispetto all'anno precedente, mentre ha subito un aumento il patrimonio netto, a quota 5,5413 miliardi di euro e in aumento del 5,7% rispetto alla chiusura dell'esercizio 2016.
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