Mediobanca ha incassato 390 milioni da Generali quest'anno
La partecipazione nel Leone di Trieste vale il 38% del titolo di Piazzetta Cuccia, scrive Kepler Cheuvreux, ricordano che il 12 novembre ci sarà la presentazione del nuovo piano industriale firmato dall'ad Nagel con focus sull'M&A nel wealth management (a partire da Kairos)
di Elena Dal Maso 08/08/2019 12:40
tempo di lettura
Resta strategica la partecipazione di Mediobanca nelle Assicurazioni Generali, con il titolo assicurativo che da inizio anno ha registrato una performance dell'11,71%. Oggi il Leone di Trieste a Piazza Affari sale dello 0,7% a 16,425 euro a 25,6 miliardi di capitalizzazione di mercato. La quota di Piazzetta Cuccia è del 13%, ovvero ai prezzi attuali 3,32 miliardi di euro, un incremento di 389 milioni da inizio anno, senza contare la cedola che ha un dividend yield del 5,5% ai prezzi attuali.
Kepler Cheuvreux nell'analizzare il titolo Mediobanca dopo i conti, ha scritto che il 38% del prezzo obiettivo di 10,6 euro per azione è rappresentato dalla partecipazione in Generali, il 60% dal business bancario, il 2% da altri investimenti. Gli analisti ricordano che il 12 novembre l'amministratore delegato Alberto Nagel presenterà il nuovo piano industriale che contemplerà l'M&A come fattore di crescita del gruppo milanese nel settore del wealth management. A settembre Kepler si attende che venga concretizzata l'operazione su Kairos, parte oggi del gruppo svizzero Julius Baer, che lo ha messo in vendita.
Al fascicolo pare sia interessato anche il fondo americano Jc Flowers, così come Banca Generali. Se in primavera Kairos veniva valutata dal mercato attorno a 500 milioni di euro, con l'ultima trimestrale degli svizzeri, che hanno parlato di contributo più contenuto agli utili da parte della società italiana a fine 2018, ma in recupero nel corso del 2019, il valore di Kairos pare si sia spostato fra 350 e 400 milioni di euro. E in tal senso Kepler ricorda che Piazzetta Cuccia potrebbe usare per possibili acquisizioni le azioni proprie ora all'1,3%, ma che saliranno al 3% secondo quanto comunicato dalla stessa banca.
Kepler ha su Mediobanca un rating buy, in grado di battere il consenso sull'utile nell'ultimo trimestre per 197 milioni di euro (193 milioni le attese degli analisti, +8,5% anno su anno), sulla giusta strada per raggiungere 823 milioni nell'anno. Il risultato operativo netto è salito nel trimestre dell'11,5% rispetto ad un anno prima, ovvero del +7,8% nel corso dell'anno a 1,1 miliardi di euro oltre il target di 1 miliardo grazie al contributo del margine di interesse (net interest income) per il +1% nel trimestre e +2,7% nell'anno, l'apporto di Generali (+28% nel trimestre, +15% nell'anno) e del trading (rispettivamente +40% e +25%) e minori accantonamenti (-19% e -10% grazie al Cib). Il board ha confermato il dividendo di 0,47 euro con un payout ratio del 50% e un rendimento sui prezzi attuali del 5,4%. Questa mattina il titolo sale dello 0,44% a 8,698 euro per azione. (riproduzione riservata)
NEWS CORRELATE
LE PIÙ LETTE
-
Tre titoli d'oro da mettere in portafoglio
-
Goldman Sachs: tre banche italiane su cinque chiuderanno in rosso il quarto trimestre
-
Unicredit rende ora il 12,4%. Coro di buy tra gli analisti
-
La cessione di GES, il drone europeo e la ripresa di Airbus Helicopters portano Leonardo in cima al Ftse Mib
-
Analisti: il profit warning di Saipem una doccia fredda. Focus sull'aumento di capitale

