Il debito italiano è il più rischioso dopo la Grecia
Alla fine 2017 ha raggiunto quota 2.256,1 miliardi di euro (36,6 miliardi in più rispetto a un anno prima), diventando così il secondo più rischioso (2,085% il rendimento del Btp decennale) tra quelli dell’Eurozona dopo la Grecia (4,33%) e superando il Portogallo
di Stefano Caiazzo MF - Numero 034 pag. 4 del 16/02/2018
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Sale ancora il debito pubblico italiano, che al 31 dicembre 2017 ha raggiunto quota 2.256,1 miliardi di euro (36,6 miliardi in più rispetto a un anno prima), diventando così il secondo più rischioso (2,085% il rendimento del Btp decennale) tra quelli dell’Eurozona dopo la Grecia (4,33%), superando il Portogallo (2,075%) e rimanendo distante dalla Spagna (1,53%). Nel terzo trimestre del 2017 il rapporto debito pubblico/pil del Portogallo era pari al 130,8% (-2% rispetto allo stesso trimestre del 2016), mentre quello italiano si attestava al 134,1%, in crescita di 2,1 punti su base annua. A novembre, invece, è diminuito leggermente (685,793 miliardi di euro) da ottobre (686,478) il controvalore dei titoli di Stato italiani in mano ad investitori stranieri. (riproduzione riservata)
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