Criptovalute, quasi la metà delle ICO del 2017 sono già fallite
Lo riporta la rivista del MIT, Technology Review, che cita una nuova ricerca di Bitcoin News, secondo cui il 46% delle offerte iniziali di token lanciate nel 2017 sono già bruciate.
27/02/2018 19:51
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Quasi la metà delle ICO dell'anno scorso sono già fallite. Lo riporta la rivista del MIT, Technology Review, che cita una nuova ricerca di Bitcoin News, secondo cui il 46% delle offerte iniziali di monete lanciate nel 2017 sono crollate e bruciate. Dei 902 ICO analizzati da Bitcoin News, 142 non sono mai usciti dalla fase di finanziamento e 276 non sono andati a buon fine in un secondo momento, “o perché hanno preso i soldi e sono scappati o lentamente scomparendo nell'oscurità". Altri 113 offerte sono semifallite, dicono gli autori, o perché il team di sviluppo di un determinato progetto non sta più comunicando sui social media, o perché la comunità di riferimento è fondamentalmente inesistente.
Secondo alcune stime, nel solo 2017 gli ICO hanno raccolto circa 1,5 miliardi di dollari, con sottoscrittori famosi come il pugile Floyd Mayweather o Paris Hilton. Gli Ico invece che offrire agli investitori le azioni di una società, offrono un’attività digitale denominata token (gettone). Gli ICO non sono diversi dalle piattaforme di crowdfunding, salvo che utilizzano la tecnologia blockchain per verificare le transazioni. I token possono prendere anche la forma di un servizio reso (come per esempio spazio di archiviazione su una cloud).
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