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Banca Akros: Tiscali ha ancora bisogno di rafforzarsi

Dopo l'ok alla conversione del prestito 2016-2020 da 18,5 milioni di euro, Banca Akros ha confermato sul titolo il giudizio neutral con target price a 0,05 euro. Secondo il broker l'iniezione di equity è vitale, ma non sufficiente perché i debiti sono pari a 196 milioni a fronte di un ebitda atteso a fine anno a 30 milioni

di Paola Valentini 15/12/2017 13:45


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Banca Akros: Tiscali ha ancora bisogno di rafforzarsi

Dopo l'ok di ieri al rafforzamento patrimoniale e finanziario del gruppo Tiscali da parte dell'assemblea degli obbligazionisti e quella straordinaria dei soci attraverso la conversione del bond da 18,5 milioni di euro, Banca Akros ha questa mattina confermato sul titolo il giudizio neutral con un target price a 0,05 euro. Al momento a Piazza Affari l'azione viaggia a quota 0,035 euro (-0,85%).

E' stato sottoscritto l'intero ammontare residuo (1,5 milioni euro) del prestito convertibile Tiscali 2016-2020. Inoltre, è avvenuta la richiesta di conversione di questo bond da parte di tutti gli obbligazionisti per un totale di 18,5 milioni con conseguente aumento del numero delle azioni ordinarie per un massimo di 530 milioni di azioni al prezzo di 0,0354 euro.

In particolare, sono stati modificati il prezzo di conversione da 0,06 euro per azione a 0,0354 euro (pari alla media ponderata del prezzo di mercato registrato negli ultimi due mesi precedenti la data della richiesta di conversione) e il numero di azioni ordinarie da emettersi per la conversione del prestito obbligazionario, deliberato fino a un totale di 530 milioni di titoli.

"Il numero massimo di azioni emesse è stato portato da 308,3 a 530 milioni", sottolineano gli analisti di Banca Akros, spiegando che le variazioni citate sono state fatte per rendere la conversione interessante dopo i cali del titolo. Il broker calcola che la diluizione per gli azionisti di minoranza sia attorno al 15% dell'attuale numero di titoli.

"L'iniezione di equity è vitale per la società dal momento che il bilancio è ancora fragile con 196 milioni di debiti a fronte di circa 30 milioni di ebitda atteso per l'intero 2017, mentre il debito netto pro-forma è ora di 177,5 milioni", precisano gli analisti di Banca Akros, ricordando anche che "la società ha indicato un risparmio annuo di 1,2 milioni di oneri finanziari".

Le stime degli esperti della banca d'affari scontano già il più alto livello di diluizione ma "notiamo che Tiscali ha ancora bisogno di altre operazioni per rafforzare ulteriormente il suo bilancio", concludono a Banca Akros, rammentando che la società ha attualmente colloqui in corso con le banche creditrici. 








 

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