Prosegue il recupero di Unicredit, che ha superato anche la resistenza di breve a 10,85 euro, dando ulteriore sfogo al rimbalzo delle sedute precedenti: una conferma in chiusura di questo breakout potrà convalidare il recupero, rilanciando la prospettiva di un nuovo attacco alla fascia di resistenza compresa tra 11,15 e 11,25 euro. L’analisi algoritmica descrive peraltro ancora uno scenario fragile, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa che stanno convergendo verso le rispettive soglie di equilibrio. Al ribasso, il supporto più importante si colloca sempre in area 10,60-10,50 e dovrà contenere un eventuale nuovo pullback, onde evitare una nuova deriva ribassista. (riproduzione riservata)
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