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07/04/2011 9.47 | Tutte | Indietro
Fare trading con i Cfd - Contract for Difference

Cosa sono i Cfd

Anche in Italia, come nel resto d'Europa, cresce di mese in mese il numero di trader che inizia ad operare con i CFD. Dall'acronimo inglese "Contract for Difference" ossia Contratto per differenza, sono contratti (derivati) in base ai quali vengono scambiate le differenze di valore di un dato sottostante generate tra il momento di apertura  e quello di chiusura della posizione. Si compra o si vende un contratto che replica esattamente i prezzi dell'attività finanziaria sottostante (prezzi dei titoli e dei CFD sono identici) senza tuttavia averne il possesso.
I CFD replicano il prezzo di un'azione, di un indice, di una valuta, di una materia prima, di un'obbligazione e di molti altri strumenti finanziari. Essendo un prodotto a leva, all'investitore è richiesto di versare solo una frazione del valore complessivo dell'operazione
Alcune stime basate sui volumi intermediati dai broker indicano che nel Regno Unito il trading sui CFD sia pari al 20% del turnover del London Stock Exchange: sappiamo inoltre da alcuni autorevoli fund managers britannici che sono sempre più numerosi i gestori che utilizzano i Cfd per implementare le loro strategie di portafoglio. Qual è allora il segreto dei Cfd? Perché questo strumento viene sempre più preso in considerazione non solo dai trader ma anche dai portfolio manager? (http://www.cmcmarkets.it/)



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