Alle Grida


29/07/2009 - Ore: 15.57
I prestiti della Bce alle banche? Parcheggiati in Bce
Di Gabriele Capolino


Il sasso nello stagno è stato lanciato dal Financial Times. Che in un articolo ("Money struggles to pass through banking pipe") si è chiesto dove fossero finiti i 442 miliardi di euro di prestiti a un anno che la Banca centrale europea ha deciso di pompare il 24 giugno nel sistema bancario allo scopo di non fare implodere il sistema e finanziare le imprese nonostante la crisi.

La risposta è semplice: una buona parte di quei miliardi sono ancora parcheggiati alla Bce, nella forma di depositi overnight, il cui livello viaggia, secondo l'Ft, tra i 50 e i 300 miliardi a seconda delle giornate.

Un'altra parte è stata impiegata dalle banche nel mercato finanziario, sia per sistemare le partite tossiche ma anche per approfittare di alcuni ottimi rendimenti che si possono spuntare sul mercato delle obbligazioni societarie, molto più alti dei rendimenti dei titoli di stato. Un'altra parte è affluita in borsa. Infine un parte minima, ancorché non quantificabile, è arrivata al finanziamento diretto delle aziende sotto forma di prestiti.  

Sta di fatto che, secondo l'FT, il finanziamento alle aziende in area Ue nel 2009 è salito fino a maggio  del 4,4% , molto più pigro del +9% di gennaio.

Questo rigurgito di liquidità, che invece di andare verso le aziende ritorna sui mercati finanziari, è considerato uno dei fattori che scatenarono negli anni 90 l'implosione dell'economia giapponese. sarà così anche in Europa?

5 Commenti
Inviato il: 28/08/2009 00.36   
Da: anonimo
domanda
sono in pochi nella storia ad avere imparato la lezione.. facciamo prima ad elencare quelli che hanno fallito dai mammut a madoff tanto per intenderci..
in questo momento la liquidità verso quali aziende sarebbe opportuno veicolarla?
Ipotesi:
-farmaceutiche? per ovviare ai vari virus influenzali? tumori? infertilità?
-energetiche?
- o cosa?

Inviato il: 10/08/2009 20.54   
Da: anonimo
c’è qualcosa che sia popolato solo da persone serie?
certamente il mondo finanziario è popolato da ciarlatani. Ma ce ne sono in ogni categoria e attività del genere umano. Il problema è come tenerli a bada, i ciarlatani. Finora si pensava che il sistema finanziario e bancario sapessero autoregolarsi, proprio perché in gioco alla fine c’era la loro stessa sopravvivenza. I fatti del 2008-2009 hanno dimostrato il contrario: molte banche hanno mangiato le stesse porcherie che preparavano per gli altri. L’importante era fare risultati e guadagnare i ricchi bonus. Après-moi, le déluge. Avremo imparato la lezione?

Inviato il: 06/08/2009 17.10   
Da: anonimo
domanda...
la finanza sarà pure una cosa seria...
peccato allora che è popolata o circodata da persone poco serie? ...



Inviato il: 31/07/2009 12.26   
Da: anonimo
il materasso non batte l’inflazione
temo che neanche il materasso sia così sicuro. Soprattutto se le banche centrali non riusciranno a ritirare tutta la liquidità che hanno creato, quando le cose dovessero mettersi un po’ meglio. In questo caso ci sarebbe un’aumento dell’inflazione da paese sudamericano di una volta. e le banconote brucerebbero nel materasso il loro valore. la finanza è una cosa seria...

Inviato il: 30/07/2009 01.42   
Da: anonimo
ma che bella notizia!
"l’implosione dell’economia" ????
ci mancava pure questa!
l’invasione di cavallette quando arriva?
e le rane che cadono dal cielo come nel film di tarantino?

A questo punto quotiamo in borsa eminflex... nonostante le voci... visto che il materasso è l’unico posto sicuro?!

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