11/04/2013 - Ore: 8.58Vendite di pc in caduta libera, fine di un'era?Di Davide Fumagalli
La crisi economica, che per di più sta colpendo ormai specialmente l'Europa, non basta a spiegare il crollo delle vendite di pc su scala globale, un trend che prosegue ormai da 4 trimestri accentuando una curva sempre più pericolosa. Secondo la società di ricerca Idc nel primo trimestre del 2013 le vendite globali di pc desktop e portatili sono crollate del 14%, il peggior calo da quando la società ha iniziato a monitorare il mercato su base trimestrale, nel 1994. Leggermente meno pessimista la società di ricerca Gartner, secondo cui la caduta delle vendite di pc nello stesso periodo si è attestata all'11,2%, scendendo sotto la socglia degli 80 milioni di unità e segnando il peggior risultato dal 2001.Concorde invece l'analisi sulle cause di questo tracollo, ovvero la preferenza dei consumatori verso smartphone e tablet, relegando il ruolo del pc a mero strumento di produttività senza particolari appeal per i consumatori. Secondo alcune analisi, infatti, il tempo medio di sostituzione di un pc è salito a 4 anni, appena sotto i 4,5 anni di un televisore, contro i 13 mesi degli smartphone. Idc si è addirittura spinta a mettere sotto accusa Windows 8, il nuovo sistema operativo di Microsoft, che secondo la società di ricerca avrebbe non solo fallito nell'impresa di contrastare il calo delle vendite di pc, ma avrebbe addirittura accentuato il fenomeno. Più cauta Gartner, secondo cui la direzione presa da Microsoft, ovvero puntare su di un'idea di pc basata su schermi touch, spesso con tastiere removibili per utilizzarli in maniera simile a un tablet, è corretta. I tempi di adozione saranno però lunghi, specie in ambito business, e molto dipenderà anche dal supporto dei costruttori di pc. Proprio per questo Microsoft potrebbe cercare di spronare il mercato proponendo in prima persona nuovi modelli.Dopo il lancio del primo tablet, Surface, che ha avuto un'accoglienza tiepida da parte del mercato, Microsoft starebbe infatti studiando un secondo dispositivi caratterizzato da un display da sette pollici, più piccolo del primo, per contrastare il successo riscosso da iPad mini e gli altri tablet basati sul sistema Android di Google. Per il momento il titolo non sembra però aver reagito alle notizie, avendo chiuso con un rialzo del 2,26% a 30,28 dollari. 04/04/2013 - Ore: 21.09Facebook prova a conquistare Android Di Davide Fumagalli
Il telefonino targato Facebook oggetto di tanti rumor alla fine si è materializzato, ma solo nella veste di uno smartphone Android di fascia medio-bassa prodotto da Htc e ottimizzato con la vera novità dell’evento organizzato dalla società di Zuckerberg, ovvero la nuova versione dell’app per i telefoni intelligenti. Una novità salutata con favore a Wall Street come una sorta di pericolo scampato, ovvero un ruolo diretto, e costosissimo, di Facebook nella progettazione e commercializzazione di un proprio terminale.In questo caso invece Zuckerberg ha provato a far quadrare il cerchio, ovvero aumentare la quantità di dati raccolti sulle abitudini degli utenti dei telefonini...
18/12/2012 - Ore: 17.54Instagram, l'abbraccio mortale di Facebook è solo l'inizioDi Davide Fumagalli
 L'annuncio, in parte atteso e fortemente temuto, è arrivato. Dopo aver unilateralmente modificato il contratto con gli utenti del servizio, dal 16 gennaio Instagram si è arrogata il diritto di utilizzare in ogni contesto le immagini condivise dai suoi milioni di utenti senza riconoscere loro nulla, anche in caso di vendita commerciale o utilizzo in pubblicità e altri attività commerciali. Un vero e proprio schiaffo a milioni di utenti che hanno portato al successo l'app amata da decine di milioni di aspiranti fotografi, che l'hanno utilizzata per trasformare immagini del proprio pranzo catturate con il telefonino in potenziali scatti d'autore. Una scelta che ha scatenato naturalmente una sollevazione da...
07/11/2012 - Ore: 19.50Ora per Intel il gioco si fa davvero duroI tempi della pubblicità in cui un ingegnere Apple prendeva in consegna da un collega di Intel un wafer di chip, pronto a sfruttarne la potenza all'interno dei computer Mac che abbandonavano così la precedente architettura PowerPc, sono ormai lontani. Lo storico passaggio del 2005, che sottolineava il dominio assoluto della società statunitense nel settore dei microprocessori per pc iniziato con lo storico Pentium, è ora sempre più sbiadito per via del lento declino dei personal computer 'tradizionali' e l'affermazione dei dispositivi mobili, a partire da smartphone e tablet. Un cambiamento che ha visto Intel incapace di offrire chip con prestazioni e consumi energetici capaci di competere con quelli di s...
18/04/2012 - Ore: 20.57BlackBerry dovrebbe guardare la vecchia Nokia, non iPhoneDi Davide Fumagalli
 Il numero di smartphone BlackBerry con qualche anno sulle spalle, ma ancora perfettamente funzionanti e custoditi quasi gelosamente dai proprietari, offre qualche spunto di riflessione sulle potenzialità di Rim. La società canadese, troppo sbrigativamente data per spacciata nella competizione con Apple e Google, ha infatti dalla sua non solo una profittabilità invidiabile e milioni di utenti che difficilmente lascerebbero le eccellenti tastiere fisiche e la piattaforma di posta elettornica tuttora più efficiente sul mercato. Mentre gli analisti si interrogano sulle possibilità di successo del nuovo sistema operativo, BlackBerry 10, atteso per fine anno, Rim ha lanciato anche un modello di smartphone offerto...
22/02/2012 - Ore: 8.15Rim rilancia sui tablet con PlayBook Os 2 Al centro del ciclone per i risultati in calo e i ritardi nel rilascio della nuova archiettetura per gli smartphone BlackBerry, rim ha risposto nel migliore dei modi, ovvero rilasciando una serie di prodotti curati tanto sotto il profilo delle funzionalità quanto sotto quello del design e della qualità costruttiva. Il rilascio del nuovo sistema operativo per PlayBook, il tablet di Rim, si affianca a quello del nuovo modello Bold, la serie top di smartphone, che amplia così la scelta di dispositivi per dimensioni mantenendo un livello qualitativo decisamente elevato.
Il nuovo sistema operativo per il PlayBook introduce molte delle funzionalità richieste dagli utenti, superando così i limiti che ne...
09/01/2012 - Ore: 18.53iPhone, cinque anni che hanno cambiato il mondoDi Davide Fumagalli
Esattamente cinque anni, il 9 gennaio 2007, Steve Jobs presentava al Mac World il primo modello di iPhone, il cellulare che nel giro di pochi anni ha letteralmente rivoluzionato l'intero settore della telefonia, e non solo. La stessa Apple non è più la stessa dopo il lancio di iPhone, che vale ormai quasi la metà del suo fatturato oltre ad aver contribuito in maniera fondamentale a metterla stabilmente al centro del settore IT grazie all'ecosistema che si è venuto a creare attorno alla geniale intuizione di Steve Jobs.
Con oltre 500 mila applicazioni create da decine di migliaia di sviluppatori, iTunes App Store è infatti riuscito a moltiplicare l'interesse dei consumatori verso i dispositivi mobili...
06/01/2012 - Ore: 16.52Aiuto, è sparita la rubrica dello smartphoneDi Davide Fumagalli
Scartati i regali tecnologici ricevuti a Natale, un numero consistente di smartphone e tablet è entrato nella vita quotidiana di milioni di consumatori, alle prese in questi giorni con un problema spesso di non facilissima soluzione: il trasferimento dei dati dai vecchi dispositivi ai nuovi computer tascabili. Un problema in effetti da non sottovalutare, dal momento che eventuali errori possono compromettere in pochi secondi anni di ricordi o informazioni relative ai propri contatti e alle attività svolte.
Per chi compie il salto dal telefonino basic allo smartphone vero e proprio il compito è, paradossalmente, più semplice, dal momento che tipicamente le uniche informazioni contenute in questo genere...
04/01/2012 - Ore: 21.23Yahoo sceglie Thompson come ceo e torna a innovareDi Davide Fumagalli
 La sfida che attende Scott Thompson nel nuovo ruolo di chief executive officer di Yahoo è davvero complessa, ma il nuovo capo del colosso internet in crisi sembra avere le idee chiare. Sin dal primo discorso, prima ancora della nomina ufficiale, Thompson ha infatti dichiarato che l’innovazione sarà la stella polare a cui guarderà nel tentare di risollevare Yahoo dalla lunga crisi degli ultimi anni, che l’ha vista sempre più in difficoltà nei confronti dei nuovi protagonisti della Rete come Facebook e Google. Un discorso che gli investitori non sembrano aver immediatamente recepito come positivo, portando il titolo di Yahoo a perdere oltre il 3% al Nasdaq sotto la soglia dei 16 dollari per azione.
03/01/2012 - Ore: 20.21 Buon compleanno, Commodore 64 Di Davide Fumagalli
 Esattamente 30 anni fa gli ingegneri di Commodore iniziavano a lavorare al successore di uno dei primi personal computer destinati al marcato di massa, il Vic 20, commercializzato un anno dopo con il nome di Commodore 64. Con un prezzo di 595 dollari (973.500 lire in Italia), il Commodore 64 era alla portata di milioni di appassionati in tutto il mondo, che ne hanno infatti decretato un successo planetario mai più eguagliato nel corso della storia. Il computer della Commodore, società fondata da Jack Tramiel, è stato infatti venduto in oltre dieci anni di vita commerciali in circa 19 milioni di unità identiche per componenti e prestazioni, un record pressoché impossibile da battere in un mondo ormai...
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Che si tratti dell'ultimo gadget o di una nuova piattaforma aziendale, la
tecnologia ha da tempo un ruolo centrale nella vita professionale e privata. Senza inutili e
arcani tecnicismi, On/Off vuole cercare di differenziare preziosi alleati da muri di gomma
spesso invalicabili, con l’aiuto concreto di chi li usa sul campo quotidianamente. dfumagalli@class.it
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