PANARIAGROUP

ISIN: IT0001467577


1,51
Var%
0,6667

Volume
19.940

23/04/14 16.21.38 | Ask: 1,518  x 350 | Bid: 1,496  x 1.821 
MF Risk
24,9227
rating
MF Rating
E+
rating

Pz. medio sem.1,1492 
Min 52 Sett.1,021 
Max 52 sett.1,6 
Var%iniz.anno.18,2965 
Volatilita' %31,2616 
Capitalizza.68,0329 
P/E-8,82 
Dividendo0,03 
Data Divid.11/05/09 
Div. Yield

Periodo del grafico: Intraday | 1mese | 3mesi | 6mesi | 1anno | 2anni | 5anni

Le ultime notizie


Panaria: utile netto I semestre scende a 6,8 mln (da 9,7mln)

I ricavi netti consolidati sono stati pari a 177,2 milioni (da 190 milioni), il margine operativo lordo è di 23,6 milioni (da 27,4 milioni) e il netto di 13,9 milioni (da 18,4)

08/08/2008 17.00

Panaria, il titolo non si cura della bocciatura di Banca Leonardo

A detta degli esperti dell'istituto creditizio le azioni sono da vendere e il loro prezzo obiettivo è di 2,3 euro. Alla base di questa visione certamente non lusinghiera la considerazione che il peggio deve ancora venire. A sostegno della loro tesi portano il deterioramento generalizzato dello scenario macroeconomico in Usa e in Europa Occidentale. Per questo hanno tagliato le stime per il periodo 2008-2010 di fatturato, Ebitda e Eps

02/07/2008 16.05

Produzione piastrelle in lieve calo nel 2007, ma Marazzi e Panaria fanno meglio

Da un primo rapporto di Assopiastrelle sulle performance dei produttori italiani di piastrelle nel 2007 è emerso un andamento in volumi in leggero calo (-1,1%) rispetto all'anno precedente. In particolare si segnala il vistoso calo del Nord America (-13%). Marazzi ha sovraperformato in tutti i mercati, soprattutto Italia e Russia, Panaria ha fatto meglio nei mercati dell'Europa occidentale. Euromobiliare consiglia entrambe le azioni con target rispettivamente a 11,6 euro e a 6,7 euro

18/12/2007 11.50

Panaria e Marazzi giù, ma calo mercato Usa piastrelle colpisce di più gli esportatori

In base a una ricerca di Confindustria ceramica, le esportazioni di piastrelle da parte dei produttori italiani hanno sperimentato trend diversi in ogni area geografica nel primo semestre 2007: bene nei paesi Ue ed extra Ue, in in forte rallentamento negli Stati Uniti (-18%). Marazzi e Panaria, che hanno una produzione locale e quindi presentano sia ricavi sia costi in dollari, hanno sofferto molto meno questo fenomeno. Per cui dovrebbero continuare a sovraperformare anche in futuro

03/10/2007 15.30