Milano Finanza
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17/09/2012 15.35

la giornata sul mot euromot

Ritraccia lo spread, pesa l'incognita Madrid




L'euforia dei mercati che ha seguito l'allentamento monetario della Fed e il piano per ridurre i costi di finanziamento dei paesi periferici della Bce sta iniziando a scemare. Alcuni market strategist hanno messo in guardia sulla possibilità di una nuova onda di instabilità sul mercato bond europeo, vista la riluttanza di Madrid nel richiedere assistenza. “L'Europa ora gode in pratica di un prestatore di ultima istanza, ma la Bce sarà un operatore inflessibile, responsabile di un'economia frammentata. Queste caratteristiche uniche genereranno parecchia volatilità”, hanno osservato gli strategist di Deutsche Bank. Intanto i forex strategist di Bnp Paribas sostengono in una nota che la Spagna potrebbe essere in trattative informali sulla condizionalità del piano di acquisto bond. Ma per Credit Agricole il mercato non rimarrebbe deluso da una mancata richiesta di aiuti da parte della Spagna. Il fixed-income strategist Luca Jellinek spiega che “il rally dei bond periferici non è stato necessariamente guidato dall'idea che la Bce acquisterà presto molti titoli”. Per Jellinek, il movimento è dovuto “piuttosto alla realtà che i bond di Spagna e Italia rendono ora poche centinaia di punti base sopra quelli tedeschi e, grazie al supporto della Bce e dei Fondi salva-Stati, le probabilità di crisi di liquidità o di una ristrutturazione del debito è diminuita fortemente”. Sono comunque ancora in rialzo le curve dei rendimenti di Italia e Spagna, con quella di Madrid che performa peggio della curva di Roma. Lo spread a 10 anni tra Btp e Bund è a 341 pb dai 331 pb di venerdì, mentre quello tra Bonos e Bund è a 425 pb da 407 pb. Per Deutsche Bank i bond periferici a 2 anni dovrebbero sottoperformare rispetto ai titoli con scadenze più lunghe e qualsiasi rally delle curve periferiche sarà guidato dal settore dei 5 anni.

A pesare sull'obbligazionario iberico c’è anche l'annuncio dell'ammontare delle emissioni in calendario domani e giovedì 20 settembre: verranno collocati rispettivamente Letras fino a 4,5 mld e Bonos fino a 4,5 mld. Le emissioni previste invece per oggi hanno visto l’Olanda collocare 2,480 mld euro di Dtc a 3,5 e 6,5 mesi con rendimenti negativi mentre il Tesoro francese ha venduto 6,785 mld di Btf suddivisi in tre scadenze (52, 22 e 13 settimane). Negativi i rendimenti per le scadenze più brevi, dello 0.029% per quella più lunga.

Durante la conferenza tenuta a Berlino stamattina, il cancelliere tedesco Angela Merkel sottolinea di non voler entrare nelle faccende italiane, dopo essere stata interpellata circa l'ipotesi che l'Italia chieda l'intervento dell’Esm e su un eventuale ritorno a Palazzo Chigi di Silvio Berlusconi. Parlando invece del ruolo della Bce, la Cancelliera ha sottolineato che l'Eurotower “non dovrebbe avventurarsi nel regno della politica fiscale”. I paesi dell'Eurozona, ha aggiunto, “non possono deludere” muovendosi con troppa rapidità per dare vita a un meccanismo di supervisione bancaria unico, in quanto è importante adottare “misure credibili” piuttosto che “agire velocemente”. Per la Merkel è improbabile che si possa raggiungere la supervisione bancaria unica prima dell’anno prossimo. Il cancelliere tedesco ha poi smentito che sia sul tavolo l'ipotesi di creare garanzie sui depositi comuni in Europa.

Sul versante Corporate i titoli obbligazionari migliori, in termini di guadagni intra-day, sono: DEXIA C-OT20 SER.ORD.2 ZERO COUPON 4,25% in rialzo del 6,90%, RBS MZ18 ROYAL PROTEZIONE con un aumento del 2,96% rispetto a ieri e DEXIA C-NV24 SER. ORD.4 TF 4,5% CALLABLE (+2,65%).
I titoli che subiscono le perdite più pesanti sono: DEXIA C-NV20 SER. SPEC.3 REVERSE FLOATER in calo del 3,24%, BIM-IMI-24EU F& ZERO che cede il 3,14%, R BEI-99/29 F & ZERO in perdita del 2,19%.

Sul comparto EuroMot invece gli strumenti che ottengono le migliori performance sono ITALY 16USD 4,75 che sale del 2,29%, BUNEI AP20 EUR 1,75 inaumento del 2,17% e UNICREDITO19EURFXFRN che avanza dell’1,66%.
Le perdite più importanti sono registrate da: GGB FB37 SC EUR che perde il 5,00%, GGB FB35 SC EUR giù del 4,66% e GGB FB34 SC EUR (-4,57%).