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28/06/2011 13.20

caldissime

Mps pesante in Borsa, affondano i diritti dell'aumento

di Francesca Gerosa




Mps pesante in Borsa, affondano i diritti dell'aumento
Ancora una seduta difficile in Borsa per Monte dei Paschi. Già ieri in difficoltà (-3,75% in un comparto bancario positivo), cede a metà giornata il 5,11% a 0,4868 euro, maglia nera sul paniere Ftse Mib di piazza Affari, mentre i diritti sull'aumento di capitale perdono quasi il 40% (-38,28% a 0,0287 euro).

Sempre molto forte il volume degli scambi, già oltre il triplo della media giornaliera dell'ultimo mese con oltre il 3% del capitale passato di mano. L'operazione di ricapitalizzazione fino a 2,47 miliardi è partita lo scorso 20 giugno e i diritti saranno negoziabili in Borsa fino al primo luglio.

Di questo passo, per alcuni trader, è possibile che l'azione raggiunga il prezzo fissato per l'aumento a 0,446 euro. Oggi Mps è scesa a un minimo intraday a 0,4850 euro. "Il prezzo di Mps si sta avvicinando a quello dell'aumento e in generale c'è un po' di preoccupazione per il warning di Moody's dei giorni scorsi", afferma un trader secondo cui non aiutano le indiscrezioni sui contrasti nel Governo sulla manovra preparata dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.

Un analista ritiene che le ragioni dello scivolone siano da ricercare sì nell'aumento di capitale, ma più in particolare nelle azioni ancora in mano a Goldman Sachs. "Chiaramente ci sono due ragioni per la caduta, l'aumento di capitale in corso e i 450 milioni di euro nelle mani di Goldman Sachs", spiega l'esperto. "Il collocamento della quota in mano alla Fondazione Montepaschi non è riuscito. Goldman Sachs ora ha le azioni Mps sul suo book e forse non sottoscriverà i diritti", aggiunge.

Come se non bastasse oggi Banca Leonardo, come indicato dall'agenzia Mf-Dowjones, ha ridotto il target price sul titolo da 1 a 0,65 euro in seguito a un aggiornamento delle stime dopo l'inizio dell'aumento. Gli esperti hanno incrementato le previsioni di Core Tier 1 ratio 2011-2013 di 10 bps e l'utile netto in media dello 0,3%, ma hanno tagliato le attese di Eps rettificato del 36% a causa dell'aumento del numero di azioni.

Il rating sul titolo della banca senese resta underweight perché, segnalano gli analisti, c'è un rialzo potenziale, ma lo scenario economico rimane difficile e questo, insieme al rischio sovrano persistente, riduce la visibilità sul recupero della redditività e l'aumento di capitale in corso soddisfa l'appetito degli investitori per il titolo ma riduce per un po' il numero di compratori aggiuntivi.




 

1  Commento

CERVOHOLD - Inviato il: 28/06/2011 15.46

La quota non classata da Goldman Sachs.

Mi chiedo, a parte l’azione della Fondazione MPS di vendere parte del capitale prima dell’aumento, dimostrando poca fiducia nella Sua Banca, se il pacchetto enorme viene riversato al meglio in borsa per giorni e giorni durante l’aumento di capitale, polverizzando i diritti, si danneggia ancora di più la stessa Banca.

Per la Vigilanza e la Consob è tutto regolare ? e il reato di aggiotaggio e turbativa di mercato è stato spedito sulla Luna ? Possono fare quello che vogliono sempre a danno del risparmio privato ?

Cervohold


 



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