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21/01/2013 15.00

MF Online

Finalmente anche l'Europa avrà la sua Maker Faire

La fiera europea dei Makers si svolgerà a Campo Boario, nel cuore di Testaccio, dal 3 al 6 ottobre 2013 e i numeri sono già imponenti




Arriva a Roma la prima edizione di Maker Faire Rome, The European Edition in collaborazione con Arduino e la rivista Make. La fiera europea dei Makers si svolgerà a Campo Boario, nel cuore di Testaccio, dal 3 al 6 ottobre 2013 e i numeri sono già imponenti: previsti almeno 20mila spettatori e 200 progetti che verranno selezionati per essere esibiti nel corso dell’evento.

La prima edizione di Maker Faire Rome, The European Edition è realtà grazie all’accordo firmato tra Asset-Camera (Azienda speciale della CCIAA di Roma), Tecnopolo e la O'Reilly Media, gruppo editoriale proprietario del brand “Maker Faire” registrato a livello globale e organizzatore della Maker Faire mondiale che si tiene, ogni anno, a New York. Migliaia di visitatori e di espositori, i Makers, presentano le loro innovative invenzioni: dai violini stampati in 3D ai minirobot intelligenti che annaffiano le piante.
 
Ma chi sono i Makers? Potrebbero essere definiti gli hobbisti tecnologici del 21esimo secolo. Si interessano di tecnologia, design, arte, sostenibilità, modelli di business alternativi. Vivono di comunità online, software e hardware open source, ma anche del sogno di inventare qualcosa da produrre autonomamente, per vivere delle proprie invenzioni. In una fase di crisi si affidano alla creatività facendo della propria passione un lavoro.

Il movimento dei Maker si basa sulla riutilizzazione e condivisione dei risultati, sulla creatività e sull’innovazione. Sul medio e lungo periodo potrebbe permettere di innescare importanti effetti virtuosi sull’economia, in cui comunità crescenti di makers sperimentano nuovi approcci alla produzione basati su tecnologie a basso costo.
 
L’idea di portare a Roma la Maker Faire nasce dopo il grande successo della manifestazione World Wide Rome, organizzata a Roma, nel marzo scorso, da Asset-Camera e Tecnopolo, curata da Riccardo Luna e dedicata al movimento dei maker, al quale era presente anche Dale Dougherty (cofondatore di O'Reilly Media). La Maker Faire di Roma sarà l’unica in Italia a collaborare direttamente con la O'Reilly Media e con il team che organizza le grandi Maker Fair americane che si svolgono a San Francisco (California) e New York.

Massimo Banzi creatore, insieme a un team internazionale, di Arduino, l’hardware open source , tra i pochi italiani a essere chiamato sul palco della conferenza sull’innovazione TED e considerato un guru oltreoceano, sarà il curatore della Maker Faire: si occuperà di strutturare, selezionare e ricercarne i contenuti attraverso un circuito virtuoso tra la comunità internazionale di Arduino e i maker provenienti da tutta Europa.

La sfida principale per questa prima edizione europea è, infatti, quella di unire la comunità maker in Europa, ora molto frammentata, con l’obiettivo di favorire la partecipazione di più persone possibili. Non a caso, proprio come avviene negli Stati Uniti, la partecipazione per i Makers è gratuita.