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24/01/2013 10.25

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Astaldi emette bond convertibile fino a 130 milioni, il mercato sperava in una cifra più alta

di Francesca Gerosa




<a href="/quotazioni/quotazioni.asp?step=1&action=ricerca&codiceStrumento=u2ae&titolo=ASTALDI">Astaldi</a> emette bond convertibile fino a 130 milioni, il mercato sperava in una cifra più alta

Astaldi ha avviato un'offerta di obbligazioni equity-linked con durata di 6 anni, di importo nominale complessivo pari a 100 milioni di euro. L'offerta è rivolta esclusivamente a investitori qualificati italiani ed esteri al di fuori di Stati Uniti d'America, Canada, Australia e Giappone, con esclusione di qualsiasi offerta al pubblico in qualunque giurisdizione compresa l'Italia.

Le obbligazioni saranno inizialmente emesse per un ammontare di 100 milioni, che potrà essere successivamente incrementato fino a 15 milioni (per un totale massimo di 115 milioni di euro) in caso di esercizio della increase option che la società avrà facoltà di esercitare entro la data del pricing e di ulteriori 15 milioni (per un totale complessivo fino a 130 milioni) in caso di esercizio integrale della over-allotment option da parte dei Joint Bookrunners entro i 3 giorni lavorativi antecedenti la data di pagamento.

Il bond avrà un coupon compreso tra il 4,125% e il 4,625%. Lo strike price sarà a premio del 30/35% sul prezzo medio delle azioni Astaldi durante il periodo di emissione. Pertanto gli analisti stimano che possano essere emesse fino a 18 milioni di azioni. La holding di controllo della famiglia Astaldi, che detiene il 52,52% del gruppo, si è impegnata a sottoscrivere circa 13 milioni del bond per limitare la diluizione.

In prima approssimazione, sulla base del delta della call implicita nel bond, la diluizione dell'utile per azione (eps) sarebbe dell'8% circa (16% includendo l'intero numero di azioni). "Verificheremo con la società se l'ammontare del bond permetterà di coprire tutte le esigenze di finanziamento che nasceranno nel segmento costruzioni", indicano stamani gli analisti di Equita.

Ma, tenuto conto della situazione finanziaria mediamente leveraggiata, "avremmo preferito un'emissione di dimensione anche superiore in modo da eliminare definitivamente il tema del finanziamento delle concessioni", avvertono gli analisti della sim che sul titolo Astaldi hanno un rating hold e un target price a 6,55 euro. Mentre Banca Imi, aspettandosi un effetto diluitivo modesto, consiglia l'acquisto con un prezzo obiettivo a 6,08 euro.

Anche Mediobanca (outperform e target price a 7,3 euro) e Banca Akros (buy e target price a 7 euro) sono positivi sull'emissione del bond convertibile, in quanto consentirà al gruppo di diversificare le sue fonti di finanziamento, alleviando i timori degli investitori sul debito della società (-668,1 milioni di euro a fine settembre 2012, e di sostenere ulteriormente l'espansione nel business delle concessioni. Oggi comunque l'azione perde in borsa l'1,51% va 5,53 euro.

I proventi derivanti dall'emissione permetteranno alla società di cogliere eventuali opportunità di crescita in linea con il piano industriale 2012-2017 approvato il 13 novembre e presentato il 15 novembre 2012 e, in genere, di finanziare l'attività di impresa.

Successivamente al pricing, il consiglio di Astaldi convocherà un'assemblea straordinaria per l'approvazione di un aumento di capitale per l'emissione di nuove azioni ordinarie del valore nominale di 2 euro, con l'esclusione del diritto di opzione, da porre a servizio del prestito.




 
 

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