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News sui mercati obbligazionari
Bene asta Btp ma spread non calanoOggi l’attenzione degli investitori è rivolta all’asta dei titoli di Stato italiani e alla decisione della Federal Reserve attesa nel tardo pomeriggio. Il Tesoro ha appena emesso Btp a luglio 2015 per 4 mld euro al 2,75%, Btp a marzo 2026 per 1,5 mld al 5,32% e Btp ad agosto 2017 per 1 mld al 3,71%. Per tutte le serie è stato collocato il massimo ammontare. Per Citi “le misure prese dalla Bce contro la crisi dell'area euro e il via libera dato dalla Corte costituzionale tedesca all’Esm hanno aiutato a creare un sentiment positivo per i Paesi periferici” supportando l'asta italiana. Inoltre, spiega Alessandro Giansanti, “un sostegno arriverà dalla liquidità legata a rimborsi e coupon” in calendario il 15 settembre, pari a circa 12,09 mld. I risultati soddisfacenti dell’emissione non hanno innescato però un nuovo rally sui rendimenti governativi italiani. Lo spread a 10 anni tra Btp e Bund è in leggero rialzo a 347 pb (dai 341 pb registrati in chiusura) e quello sempre a 10 anni tra Bonos e Bund è a 412 pb (da 401 pb). Secondo gli strategist proprio il rally dei giorni scorsi spiega in parte la decisione di includere nell'emissione di oggi un titolo con scadenza superiore ai 10 anni e di emettere un ampio ammontare di bond. Invece “i rendimenti a 5 e a 10 anni sui titoli di Stato tedeschi possono salire ulteriormente”, dopo la rottura delle resistenze chiave poste a 0,50% e a 1,60%. Lo scrivono in una nota Harvinder Sian e Biagio Lapolla, rate strategist di Royal Bank of Scotland, sottolineando che “il costo di finanziamento a 10 anni della Germania potrebbe salire nel breve termine all'1,75%-1,80%”. Gli esperti sottolineano che l'aumento dei rendimenti tedeschi non dovrebbe però durare a lungo, visto che la crisi non è ancora volta al termine, e aggiungono che questi potrebbero tornare all'interno dei range in cui hanno oscillato negli ultimi mesi. Nel pomeriggio l'attenzione si sposterà negli Stati Uniti dove la Fed annuncerà le decisioni di politica monetaria alle 18h30. Alle 20h00 saranno comunicate le nuove previsioni sull'economia del Fomc mentre alle 20h15 prenderà la parola il presidente Ben Bernanke. Da un sondaggio condotto dal Wall Street Journal, emerge che gli economisti sono scettici sui benefici di un nuovo round di acquisto di asset da parte della Federal Reserve, anche se in molti si aspettano che la Fed decida di intraprendere questo percorso (34 su 47). Secondo quanto rivelato da una delle banche coinvolte nell’emissione, Intesa Sanpaolo sta collocando un covered bond da 1 mld euro con durata settennale che prezzerà in corrispondenza di un rendimento di 245 punti base sul midswap. La banca italiana, che aveva fornito come indicazioni preliminari di prezzo il valore di 255 punti base per poi rivederlo al ribasso a 250, collocherà il prestito obbligazionario nell'ambito del programma di Covered Bond garantito da ISP CB Ipotecario Srl. E’ previsto che il bond ottenga un rating A2 da parte di Moody's. Sul comparto EuroMot invece gli strumenti che ottengono le migliori performance sono GGB FB41 SC EUR che sale del 4,44%, GGB FB39 SC EUR in aumento del 3,31% e GGB FB29 SC EUR che avanza del 2,84%.
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