Astaldi scivola a Piazza Affari sulla notizia riportata da una fonte, vicina al dossier, all'agenzia Reuters che il piano di finanziamento da 6,5 miliardi di dollari destinato alla società per la realizzazione di una tratta autostradale in Turchia è stato rinviato almeno fino a novembre. Il titolo della società di costruzioni al momento arretra dello 0,17% a 4,792 euro.
Il finanziamento, destinato alla realizzazione dell'autostrada che collega Gebze a Izmir nel nord del Paese, era atteso per la fine di agosto, ma è stato rallentato dal lavoro sulle verifiche di impatto ambientale, secondo quanto ha spiegato la fonte. Lo scorso 29 maggio Astaldi, in consorzio con altre cinque società turche, ha vinto la gara per la costruzione e concessione dell'autostrada da 421 chilometri tra Gebze (vicino Istanbul) e Izmir.
L'autostrada punta a quasi dimezzare i tempi di percorrenza di questo tratto grazie anche alla costruzione di uno dei più grandi ponti sospesi del mondo. Il viaggio tra Istanbul e Izmir dovrebbe ridursi a 3,5-4 ore dalle attuali 8-10 ore. Il progetto prevede anche la realizzazione di un ponte, tra i più grandi al mondo, da 3,2 chilometri sul golfo di Izmit: verrà costruito da un consorzio guidato dalla giapponese IHI-Itochu.
La gara è stata aggiudicata nel 2009 e la costruzione, se verrà trovato l'accordo sul finanziamento, dovrebbe iniziare dal 2013. In Turchia Astaldi sta anche realizzando le opere per l'aeroporto di Bodrum che ad oggi hanno un impatto oneroso sull'indebitamento del gruppo (dai 660 milioni a fine giugno è atteso a 600 milioni a fine anno), ma che per l'ad, Stefano Cerri, potrà avere uno sviluppo positivo.