|
Novita' online
Novita' in edicola
Trading
Advertiser Links
|
News sui mercati obbligazionari
L'incertezza favorisce l'asta tedescaLa crisi dell’Eurozona sta iniziando ad interessare anche la prima economia dell’area. La Germania ha registrato un calo su base mensile sia delle esportazioni sia delle importazioni, rispettivamente dell’1,5% e del 3%. La produzione industriale tedesca a giugno e' diminuita dello 0,9% (sempre su base mensile, rispetto a un consenso del -0,8%) e dello 0,3% su base tendenziale. La crisi del debito, unitamente al calo nel surplus commerciale di Berlino, sta aumentando il proprio impatto negativo sull’economia tedesca, dove l'indice Ifo sulla fiducia delle imprese è sceso per il terzo mese consecutivo. Gioca però a vantaggio della Germania la continua incertezza sulla risoluzione della crisi dell’Eurozona. La prima economia europea ha riscosso un forte interesse per i Bund decennali in asta oggi, riuscendo a collocare 3,4 mld euro in titoli a luglio 2022 all'1,42%, con un bid-to-cover all'1,8. Sia i rendimenti sia il rapporto tra richieste e offerta sono risultati maggiori rispetto all'1,42% e all'1,5 dell'asta di luglio. La rinnovata propensione al rischio, seguita all'annuncio della Bce della scorsa settimana circa la possibilità di acquistare i bond dei Paesi in difficoltà, non è bastata ad allontanare gli investitori dagli asset rifugio, come quelli tedeschi. Il collocamento ha mosso solo lievemente il mercato bond dei Paesi periferici. Dopo l'asta il rendimento sui Bund a 10 anni e' sceso di 2 centesimi, facendo allargare, anche se di poco, lo spread italiano, tornato sopra area 450 pb a 454 pb.
Ad ora, il differenziale Btp/Bund è di 453 pb mentre quello Bonos/Bund è a 551 pb. Il rendimento decennale è rispettivamente a quota 5,94% e 6,92%. Il rally molto forte dell'ultima settimana sulla parte breve delle curve di Italia e Spagna sta scemando e gli investitori, visto il calendario scarso, aspetteranno di vedere se Madrid chiederà aiuti e attenderanno maggiori dettagli sulla possibile assistenza dell'Eurotower in questo scenario. Sembra che la crisi debba ancora peggiorare per poter spingere la Spagna a richiedere supporto per il paese e questa visione esprime coerenza con il buon esito dell’asta tedesca di oggi.
Intanto la Commissione Ue, tramite il suo portavoce Olivier Bailly, afferma di non aver ricevuto richiesta di attivazione per una tranche speciale di aiuti da parte della Spagna. Secondo quanto riportato invece dal quotidiano spagnolo El Pais, gli istituti di credito iberici dovrebbero ricevere una prima tranche del programma di aiuto da 30 mld euro nei prossimi giorni.
Sul versante Corporate i titoli obbligazionari migliori, in termini di guadagni intra-day, sono: INTEK TF 8% AG17 EUR in rialzo del 3,70%, RBS LG21 MC EUR OBIETTIVO 8% con un aumento del 3,05% rispetto a ieri e CREDEM-DC14LOWT2AMOR (+2,97%).
I titoli che subiscono le perdite più pesanti sono: MPASCHI-99/29 4 TM in calo del 3,07%, OPERE-98/18 CAP RF che cede il 2,32%, BEI-99/29 EU SD in perdita dell’1,79%.
Sul comparto EuroMot invece gli strumenti che ottengono le migliori performance sono GGB FB30 SC EUR che sale del 4,66%, GGB FB28 SC EUR in aumento del 2,43% e GGB FB24 SC EUR che avanza del 2,10%.
Le perdite più importanti sono registrate da: GGB FB41 SC EUR che perde il 4,77%, GGB FB36 SC EUR giù del 4,38% e GGB FB33 SC EUR (-2,39%).
|
Le News piu' lette
Le News piu' commentate
Le News piu' votate
|