La Bpm concilia sul convertendo
Di Bernardo Soave
Scoppia la pace tra Bpm e le associazioni dei consumatori sul convertendo 2009/2013. Piazza Meda, confermando l’intenzione anticipata da MF-Milano Finanza il 23 maggio scorso, ha siglato l’accordo Adiconsum, Adoc e Federconsumatori per dare il via a una procedura di conciliazione paritetica.
Al protocollo, ha specificato Bpm in una nota, potranno aderire le associazioni di consumatori entro il 15 settembre 2012. Potranno accedervi in forma gratuita le persone fisiche che abbiano sottoscritto obbligazioni tra il 7 settembre e il 30 dicembre 2009 e quelle che abbiano acquistato diritti di opzione tra il 15 giugno e il 16 luglio 2009. Non sono comunque esclusi gli investitori istituzionali e gli azionisti che abbiano esercitato i propri diritti di opzione. Le domande di accesso alla procedura potranno essere presentate dal 1° ottobre fino al 30 aprile 2013.
Con questo accordo la Bpm fa un passo avanti importante su una vicenda delicata, che è costata ai risparmiatori perdite pesanti (tra il 70 e l’80% del capitale iniziale). Con l’apertura dei tavoli delle trattative per il rimborso si scongiura definitivamente l’ipotesi di class action di Federconsumatori, mentre sulla vicenda resta aperto il fronte con la Procura di Milano.
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