Yoox chiude il primo semestre con un utile netto in calo del 25,6% a 2,2 milioni di euro, centrando comunque le attese degli analisti. Anche i ricavi, pari a 172,9 milioni (+31,7%), e l'ebitda di 9,8 milioni (+24,1%) non hanno deluso. La posizione finanziaria netta del gruppo è inoltre rimasta positiva, anche se è scesa da 12,9 a 8,4 milioni al 30 giugno 2012. Il consenso si aspettava una cassa netta per 7 milioni.
La società attiva nelle vendite online di capi di abbigliamento ha inoltre reso noto che la media mensile dei visitatori unici è salita a 12,5 milioni rispetto ai 9,2 milioni al 30 giugno 2011 a fronte di un numero di ordini pari a 1.073 mila, in aumento dai 961 mila dello stesso periodo del lo scorso anno. E' cresciuto in modo rilevante pure il valore medio degli ordini di acquisto: 203 euro (IVA esclusa) rispetto ai 173 euro (IVA esclusa) dello stesso periodo dell'esercizio precedente.
Sulla base del positivo andamento dei mercati retail online e dei beni di lusso e dei risultati conseguiti nel primo semestre, Yoox ritiene che anche nei restanti mesi dell'esercizio 2012, possa riconfermare una crescita del fatturato e dell'Ebitda.
Il titolo Yoox resta in deciso rialzo a Piazza Affari (+3,54% a 10,83 euro) dopo aver annunciato questa mattina, prima dell’uscita dei conti, la firma di un accordo con Ppr per una joint venture per la gestione degli online store mono-marca di numerosi brand del lusso del gruppo francese, ovvero Yves Saint Laurent, Bottega Veneta, Sergio Rossi, Balenciaga, Alexander Mc Queen.
Questi marchi nel 2011 hanno generato un fatturato di circa 1,7 miliardi, per il quale gli analisti assumono un'incidenza dell'e-commerce ad oggi pari all'1%, ovvero il 5-6% del fatturato di Yoox. I primi siti a essere lanciati saranno Sergio Rossi (entro fine 2012) e Bottega Veneta (entro fine 2013). Tutti i siti saranno attivi su scala globale, anche in Cina. Dopo 7 anni, Ppr ha una call sulla quota della joint venture di Yoox, la quale a sua volta ha una put.
Gli analisti di Mediobanca hanno calcolato che la nuova attività dovrebbe contribuire per 20-50 milioni di euro agli attuali ricavi di Yoox e incrementare l'utile per azione del 10-30% nel 2013. Anche gli esperti di Equita giudicano positivamente l'accordo in termini qualitativi: marchi forti e di portata internazionale; visibilità in aumento sul business monomarca. Inoltre l'intesa potrebbe aprire la porta, in un secondo momento, anche alla gestione del marchio Gucci.