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23/07/2012 16.35 | Tutte | Indietro
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Caldissime

Finmeccanica rafforza partnership con Poste Russe, focus su cessioni

Di Ilaria Ammendola

<a href="/quotazioni/quotazioni.asp?step=1&action=ricerca&codiceStrumento=u2ae&titolo=FINMECCANICA">Finmeccanica</a> rafforza partnership con Poste Russe, focus su cessioni

Finmeccanica rafforza la sua presenza in Russia attraverso Selex Elsag, fornendo alle Poste Russe know-how e tecnologie per sviluppare e ammodernare la propria rete, costituita da 42 mila uffici, ottimizzando così il network logistico e introducendo nuovi servizi digitali.

Il contratto è stato siglato a Mosca dal presidente e ad di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, l'ad di Poste Italiane, Massimo Sarmi, e il direttore generale di Poste Russe, Aleksandr Kiselev, nell'ambito della visita ufficiale del premier Mario Monti, nella Federazione Russa.

In base al nuovo accordo, entro la fine del 2012 verranno svolte una serie di attività congiunte finalizzate all'identificazione di ulteriori opportunità di business che consentano l'applicazione di competenze italiane a Poste Russe. A Piazza Affari comunque il titolo non brinda al nuovo accordo, ma segue il mercato e cede il 4,37% a 2,71 euro.
 
Se da una parte il gruppo ha rafforzato la sua presenza in Russia, dall'altra le indiscrezioni secondo le quali Siemens sarebbe intenzionata a rilevare il 100% della controllata Ansando Energia per un ammontare attorno a 1,3 miliardi di euro continuano a muovere contestazioni nel mondo sindacale.

La vendita di Ansaldo Energia rientra nel disegno strategico voluto dal gruppo Finmeccanica, che comunque ne detiene solamente il 55% (il restante 45% è nelle mani di First Reserve). Al cuore delle critiche c’è l’idea secondo la quale una società così importante come Finmeccanica, che dovrebbe essere il motore della ripresa, decida di disinvestire asset che per molti anni sono stati fondamentali alla strategia del gruppo.

Il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, rivangando il passato, ha criticato la scelta di Finmeccanica di lasciare spazio ai francesi in Ansaldo Breda. A detta del leader della Cisl si poteva continuare benissimo a investire in quel settore data anche la necessità di riammodernare e potenziare il sistema ferroviario italiano.
    
Ed ancora si è detto contrario all'interesse di Siemens per Ansaldo Energia: "non si capisce se ci sia un gioco perverso, una logica di gioco al massacro per inconsapevolezza o per remissione", ha ammonito. Anche il segretario nazionale dell'Ugl Metalmeccanici, Antonio D'Anolfo, e Adelmo Barbarossa, del coordinamento nazionale Finmeccanica dell'Ugl Metalmeccanici, sono della stessa idea.

I due esponenti ritengono che in un momento di grave crisi economica come quello attuale, con riflessi pesantissimi per l'industria italiana, una disoccupazione in costante aumento e sempre più lavoratori in cassa integrazione, un'eventuale cessione a concorrenti esteri di comparti strategici come Ansaldo Sts, azienda leader mondiale nel settore delle segnalazioni ferroviarie e con bilanci assolutamente positivi, rappresenterebbe un duro colpo per il sistema Paese.

Malgrado le difficoltà del momento, la società ha ancora le capacità per poter ripartire e fornire un'importante contributo per il rilancio. Il loro invito al governo quindi è di mettere in campo una strategia industriale e investimenti adeguati per salvare una realtà che rappresenta una delle spine dorsali della nostra economia. Fim-Cisl, Fiom Cgil e Uilm hanno fatto notare che Ansaldo Energia in questo contesto di crisi ha versato nelle casse di Finmeccanica oltre 1 miliardo tra dividendi (450 milioni) e vendita del 45%.

Per questo motivo, a detta dei sindacalisti, non bisogna fare scelte affrettate considerando tra l'altro che le risorse per ripianare in parte il debito di Finmeccanica possono venire dal temporaneo conferimento del 55% della società alla Cassa Depositi e Prestiti. A Fim-Cisl, Uilm e Fiom Cgil non piace l'ipotesi della cessione a Siemens: ''è un concorrente che dopo l'acquisto potrebbe mettere a rischio la sopravvivenza dell'azienda, in particolare la parte relativa alla ricerca''.


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