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Caldissime

Azioni Asia a picco sui timori per la crescita globale

Di Salvatore Licciardello

Azioni Asia a picco sui timori per la crescita globale

Azioni Usa in deciso calo lunedì dopo una striscia di eventi negativi che hanno turbato il sentiment del mercato, tra cui il deludente rapporto Usa sui posti di lavoro e i commenti del fine settimana sulle dichiarazioni del premier cinese Wen Jiabao a proposito della situazione economica interna. 

L'indice giapponese Nikkei Stock Average è in calo dell'1,3% e il Kospi in Corea del Sud è in ribasso dell'1,15% mentre in Australia l'indice azionario S&P/ASX 200 riflette un calo oltre il punto percentuale dei maggiori titoli.

La flessione è omogena negli mercati della regione con Cina e Hong Kong, rispettivamente in flessione con Hang Seng in ribasso dell'1,4% e l'indice Shanghai Composite dell'1,1%.

Il premier cinese Wen Jiabao ha detto durante il fine settimana che saranno scoraggiate le speculazioni sul mercato immobiliare, una politica destinata a durare ancora nel lungo termine. Il commento ha colpito immediatamente il settore immobiliare a Hong Kong e i titoli quotati direttamente coinvolti.

Terra Cina Overseas & Investment affonda con un segno negativo del 3,2% e Sino Land perde il 2,8%, la società focalizzata su Hong Kong Hang Lung Properties è scambiato in ribasso del 2,8%.

Tuttavia, i nomi delle delle società immobiliari sulle borse del continente cinese, stanno ignorando le osservazioni del premier e stanno ancora beneficiando del taglio a sorpresa dei tassi idi interesse estendendo il rally di venerdì. Le azioni di Gemdale guadagnano l'1,9% e Poly Real Estate sale del 2,3% a Shanghai e la Cina Vanke aggiunge l'1,5% a Shenzhen.

I prezzi delle azioni a Hong Kong a volte vanno in direzione opposta rispetto ai valori quotati nel continente a causa delle diverse regole degli scambi che favoriscono le manovre di arbitraggio dei trader.

Wen ha detto che la crescita economica è rimasta sostanzialmente stabile, ma che esiste ancora una "pressione enorme per scivolare verso un rallentamento". I dati del governo cinese hanno mostrato un rallentamento dell'inflazione dei prezzi dei beni di consumo al 2,2% a fronte di un risultato del 3% in maggio, mentre la deflazione sui prezzi all'ingrosso ha accelerato. Secondo gli analisti i risultati possano indurre ulteriori manovre di allentamento monetario a Pechino.

Segni di debolezza sono evidenti anche per l'economia giapponese, con i dati che rivelano un minore saldo commerciale e un forte calo degli ordini di macchinari core.

Per Darius Kowalczyk di Credit Agricole il sentiment anti rischio è destinato a continuare ancora. "Sembra che il rallentamento globale stia continuando, ed elevati rischi finanziari sono ancora presenti. i mercati cercano segni di miglioramento per una ripresa sostenibile".


1 Commento
Inviato il: 09/07/2012 08.45   
Da: il gallo parlante
Delta sembrerebbe stabile

Concordo con la vostra analisi, ma aggiungerei che il coefficiente Delta ha diminuito seppur di poco lo spostamento sotto la propria base, riavvicinandosi alla propria deadline storica., il che potrebbe indicare ancora una continuazione dell’attuale spostamento delle tracce. Come riportato in precedenza la traccia della 50 era uscita ormai dalla nebbia dando una chiara direzionalità al rialzo, con la chiusura di giovedi e con quella di ieri,ha riportato la traccia vicinissima alla propria banda di oscillazione e il conseguente ingresso ritornerebbe avvolto dalla nebbia che ne offuscherebbe la direzionalità. La 120 rigettata Attenzione sempre e comunque alla quotazione di Golden black, che è ormai sotto lo zoccolo duro del valore fittizio di 100$ barile, ieri ha chiuso però in maniera corretta, riuniformandosi alla proporzionalità con il mercato azionario milanese, posizionandosi a quota 84,75 che risulterebbe in perfetto equilibrio con il mercato azionario con cui pensiamo sia sempre strettamente correlata. Euro ancora in ribasso si riposiziona a quota 1,2271.Ancora in primo piano lo spread dei Bond, che in contrapposizione al ribasso del mercato azionario , sta oscillando intorno a quota 440.Nyse chiude in ribasso a-1,00. Quadro generale sempre per il momento fermo in recessione a W. Riflettori sempre e solo più che accesi sull’operatività dayli. ( da ns.pagina FB)



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